Fiducia Governo: 314 a 311. Cambi casacca e bagarre in aula

Oggi in parlamento si è tenuto il cosiddetto B-Day, giorno della votazione della mozione di sfiducia presentata alla Camera dei Deputati dalle opposizione e dal quasi partito di Gianfranco Fini, Futuro e Libertà.

Dopo una mattina di incessanti fibrillazioni e continui colpi di scena, la votazione per la mozione di sfiducia ha avuto il seguente esito: 314 a 311, solo tre voti in più per il Governo Berlusconi.

Decisivi per il Governo sono stati i voti di alcuni parlamentari dell’opposizione, due deputati di Futuro e Libertà che hanno votato la fiducia e uno che si è astenuto.

La maggioranza ha espresso soddisfazione per il rinnovato voto di fiducia ottenuto, ma con qualche distinguo.

Dalla Lega Nord, il Ministro dell’Interno Maroni, ha affermato che ora Berlusconi deve cercare di allargare la maggioranza; altrimenti l’unica via sono le elezioni anticipate. Il Ministro Calderoli ha dichiarato: “il Governo mangierà il panettone ma non la colomba”.

Durante la votazione, è stata contestata la ormai ex deputata di Futuro e Libertà, Catia Polidori. La Polidori, nella giornata di ieri aveva confermato al suo gruppo di voler vatare la sfiducia al Governo, salvo poi cambiare idea all’ultimo minuto oggi durante il voto.

Dopo la votazione, la Polidori è stata contestata duramente ed è stata scortata da alcuni deputati nell’ufficio del Governo, per un incontro con Silvio Berlusconi.

Bagarre e risse in seguito al voto della deputata.

2 Comments

  1. Leo 14 dicembre 2010
  2. Bluff 14 dicembre 2010

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