Formula 1: Ecclestone pensa a pioggia artificiale

Ci si lamenta spesso del fatto che alle gare di F1 manca verve, spettacolo e che siano eccessivamente noiose.

Bene, questo è anche vero, fatta eccezione per alcune gare in cui la pioggia rompe la noia e crea scompiglio in pista creando decisamente uno spettacolo più appetibile e meno soporifero del solito.

E proprio dalla pioggia, nasce l’ultima sparata di Bernie Ecclestone, il quale spesso pensa a soluzioni fantasiose (per non dire stupide) per vivacizzare le gare. Il patron della F1 ha lanciato l’idea della pioggia artificiale, in quanto secondo lui “la suspense sarebbe garantita e tutti si troverebbero nelle stesse condizioni”.

L’idea di Ecclestone sarebbe quella di introdurre la pioggia artificiale per 20 minuti o per gli ultimi 10 giri, in modo da creare situazioni estreme che rendano la gara meno scontata e più vivace. Secondo il patron ci sono delle piste che si possono bagnare artificialmente e dunque l’idea è fattibile.

Un’idea abbastanza infima, anche se è vero che le gare più emozionanti sono quelle sul bagnato, mentre sull’asciutto i sorpassi sono minimi. Ma forse, i cervelloni della F1, fior di ingegneri e quant’altro potrebbero pensare a soluzioni un po’ più serie…

L’idea di Ecclestone è quasi grottesca, a questo punto perchè non far passare un gregge di pecore a dieci giri dalla fine in modo da creare scompiglio in pista?  Oppure introdurre il casello, come in autostrada? E perchè no, si potrebbe  introdurre delle armi a bordo, la possibilità di sganciare chiodi sull’avversario  che segue, un pulsante sul volante che faccia scoppiare delle cariche esplosive.

Ecclestone ne ha detta un’altre delle sue, speriamo solo che non ci sia qualcuno disposto ad ascoltarlo.

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