Formula 1, GP Korea 2011: aspettando la gara

Weekend di motori anche questa settimana, con la trasferta koreana sul circuito di Yeongam, 16° appuntamento iridato di Formula 1.

Con il titolo piloti già assegnato e quello costruttori ad un passo per la Red Bull, l’unica attenzione è rivolta a chi prenderà il titolo di vicecampione 2011. Un secondo posto comunque importante per dimostrare di essere il migliore degli inseguitori e lanciare un chiaro messaggio al campione del mondo Sebastian Vettel per l’anno prossimo.

Molti team speravano di testare soluzioni aerodinamiche importanti per queste ultime gare e per dare un assaggio di 2012, ma la pioggia ha rovinato i piani di molti team, soprattutto della Ferrari.

Nella prima sessione di libere abbiamo assistito ad un bel duello tutto tedesco per il miglior tempo, con un Micheal Schumacher in grande spolvero che ha messo tutti in fila con il tempo di 2min02sec784, appena 56 millesimi più veloce del giovane collega Vettel. Alcuni piloti hanno invece preferito non affrontare il mare koreano e sono rimasti ai box, vedi Alonso e Massa e le Renault, nonchè Jenson Button.

Seconda sessione invece sotto condizioni più variabili e tendenti al sereno, con la pioggia che ha caratterizzato solo le fasi iniziali, ma abbastanza da non permettere alla pista di asciugarsi completamente nei minuti finali. Tempi quindi più bassi, con il miglior crono di Hamilton sull’1:50:828, un decimo circa più veloce del compagno di squadra Button. Ferrari 4° e 7° con un ritardo di quasi 2 secondi per Alonso e quasi 3 per Massa.

Stesse sensazioni in qualifica, con Hamilton che domina ogni sessione dalla Q1 alla Q3, e solo uno straordinario Vettel limita i danni per la Red Bull, apparsa oggi in leggera difficoltà con oltre un secondo di ritardo nella prima fase di qualifiche. Distacco poi ridotto in Q2 e Q3 che vale la seconda piazza per il campione tedesco. Ottimo Button terzo e Webber 4°, poi Massa davanti ad Alonso, insoddisfatto della nuova ala anteriore. Chiudono la top-ten Rosberg, Petrov e le due Force-India, con la sorpresa Schumacher eliminato in Q2, solo 12°.

Ottima forma quindi per le McLaren, veloci sia sull’umido che sull’asciutto, con una Red Bull in difesa, puntando forse sul passo di gara. Male la Ferrari, ad oltre 1 secondo dalla pole di Hamilton, in difficoltà a tenere il passo. Dopo l’edizione 2010 della gara sud-coreana, possiamo aspettarci davvero di tutto.

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