Fumare: smettere si può

smettere-di-fumareSi sa, smettere di fumare non è facile. Non è mai il momento giusto. La pressione della vita moderna ci schiaccia a terra comprimendo spalle e collo, non concedendo alla nostra psiche la necessaria tranquillità per prendere una decisione tanto importante.

Si sa, queste sono tutte scuse. Chi, come me, ha smesso di fumare riconosce a posteriori che tutte le motivazioni, in quel momento validissime, erano solo un modo per procrastinare una decisione che riconosceva come dolorosa e spaventevole.

Nella mia lunga vita di fumatore sono andato raramente oltre le dieci sigarette al giorno, ma, poche o tante che fossero, queste dieci sigarette al giorno hanno avvelenato il mio corpo e schiavizzato la mia mente per quasi vent’anni.

Tre mesi fa mi hanno prestato il famigerato libro di Allen Carr, “E’ facile smettere di fumare se sai come farlo”, e mi hanno suggerito di leggerlo anche se l’intenzione di rinunciare ai miei momenti di sostegno era pari a zero.

Ho deciso di accettare il consiglio per curiosità verso questo fenomeno mediatico e, forse più inconsciamente, per poter poi demolire le teorie, presenti all’interno, con l’amica prestatrice, ex fumatrice grazie a questo libro. Beh, dopo circa dieci giorni dalla lettura della prima pagina ho fumato la mia ultima sigaretta!

Parliamoci chiaro, non è un libro miracoloso; però ha il potere di spezzare le gabbie psicologiche tipiche del fumatore e sbloccare luoghi comuni mentali legati alla sigaretta. Allen Carr ha il grande merito, nel suo libro, di fornire le giuste motivazioni per smettere di fumare e di proiettare il fumatore in un futuro più sano e libero.

Certo, rimane un percorso difficile e, soprattutto all’inizio, bisogna superare il momento di disintossicazione, ma poi il bisogno scompare lasciando il posto alla piacevole sensazione di non essere più dipendenti da un vizio che scandiva il tuo tempo. Quando si finisce il libro si prende coscienza che il momento giusto per smettere non è domani, fra un mese o fra un anno. Il momento giusto è adesso!

E non si pensi che sia più facile smettere per chi fuma poche (?) sigarette al giorno perché, come anche evidenziato nel libro, quelle sigarette assumono una importanza anche maggiore proprio perché selezionate con cura.

Tuttavia, sono riuscito a rinunciarci nonostante abbia deciso di smettere in un periodo particolarmente stressante sul lavoro. E ho tenuto duro nonostante abbia dovuto, circa un mese dopo il mio stop,  far fronte al profondo dolore per la scomparsa di mio padre.

Si può. Smettere di fumare si può. Il libro sopra citato può essere uno strumento motivazionale importante, ma alla fine non fa che evidenziare concetti a cui chiunque può arrivare se non si lascia ottenebrare dalla nicotina. Una sigaretta non è sostegno, conforto, relax o strumento di socializzazione. Una sigaretta è solo una velenosa gabbia.

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