Gelo e neve: ma perchè sempre disagi?

E rieccoci qua… l’inverno è tornato in men che non si dica, sembrava ieri che ce ne stavamo a prendere il sole e a goderci la brezza marina, ma è inutile crogiolarsi nei ricordi.

L’inverno è arrivato e oltre alla colonnina del termometro, ce lo ricorda quel manto di neve soffice e bianco. Per molti neve è sinomino di ricordi di gioventù, dove ci si trovava con tutti gli amici a giocare e a fare il pupazzo di neve, uno scenario idilliaco, ma per molti oggi neve è sinonimo di disagi, ritardi, panne alla macchina, spese extra e chi più ne ha più ne metta.

Con ben 15 cm di neve, i sistemi ferroviari e in genere tutti i sistemi di trasporto pubblico vanno in tilt… basti pensare all’anno scorso, dove a Milano le porte di treni non si aprivano e la protezione civile distribuiva ai passeggeri bevande calde e coperte nell’attesa che i soccorsi si adoperassero…ecco che l’autostrada si trasforma in quattro e quattr’otto in una pista di pattinaggio artistico per auto…

E sempre si sente “E’ colpa della neve”… ma avanti…Diamo un’occhiata ai nostri compagni dell’Unione Europea… In Svezia, per esempio, 15 cm di neve non sono niente eppure mi pare che in Svezia una rete ferroviaria esista e sia anche efficente, ma cosa avranno mai gli svedesi?

Quale magia useranno affinchè i loro binari siano sempre efficenti anche con 15cm di neve o più?…Dei banali binari riscaldati, tutta la rete ferroviaria svedese è dotata di binari riscaldati, il che impedisce alla neve di intaccare il ferro e creare una barriera di ghiaccio che poi manderà in tilt l’intero sistema.

Forse, dovremmo prendere spunto dai nostri vicini… in fondo come diceva la nonna? “Rubare con gli occhi” e “Impara l’arte e mettila da parte” potrebbero giovare alla nostra rete di trasporti pubblici.

Fonte foto: www.rds.it

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