Giorgio Faletti: Tre atti e due tempi

Dopo Appunti di un venditore di donne, Faletti torna con un nuovo avvincente romanzo, “tre atti e due tempi” edizione Einaudi.

Questa volta lo scrittore si è cimentato nel campo che a suo dire meno gli appartiene, il calcio.

Grazie alla collaborazione di protagonisti dello sport come Alessandro Del Piero, Alberto Zaccheroni e Franco Colomba, solo per citarne alcuni, Faletti è riuscito a mettere giù una storia avvincente ed allo stesso tempo di grande attualità, il romanzo racconta la storia di un’ ex pugile di grande prospettiva che suo malgrado non è riuscito a rifiutare un’ offerta che gli avrebbe cambiato la vita.

Doveva affrontare il mach che lo avrebbe poi portato ad affrontare il campione italiano in un incontro che lo avrebbe consacrato campione di categoria, la sua vittoria era scontata dato che i bookmakers quotavano la sua sconfitta uno a sette.

Il protagonista quell’ incontro lo vinto anche “con una mano legata”, fatto sta che si lascia convincere da due individui che gli propongono di perdere in cambio di un sacco di soldi e lui accetta.

Purtroppo per lui la frode viene scoperta e per il nostro in un solo colpo svaniscono i sogni di gloria e si spalancano le porte della galera. La prigione è un’ onta scarlatta difficile da cancellare, e lo sa bene suo figlio che non gli ha mai perdonato una simile vergogna.

Scontata la pena, il nostro protagonista trova lavoro come magazziniere in una società sportiva militante nel campionato italiano di calcio di serie B, squadra che guarda caso ha come bandiera proprio suo figlio soprannominato “il Grinta” per via della determinazione che mette quando indossa la casacca bianca.

Siccome nella vita, come nella storia, i corsi ed i ricorsi tornano sempre, il nostro protagonista si accorge che suo figlio ed alcuni altri giocatori della squadra si sono venduti l’ ultima partita di campionato, partita che se fosse stata vinta avrebbe consentito al Grinta di disputare l’ anno successivo il massimo campionato.

Il Masoeri (none del protagonista), farà di tutto per evitare che suo figlio commetta i suoi stessi errori, e cercherà piu o meno lecitamente di far si che quella partita la squadra di casa la vinca.

Il romanzo nel finale assume il sapore di un thriller che tiene il lettore con il fiato sospeso fino all’ ultima pagina, logicamente non svelerò il finale ma vi invito a leggere il libro anche perchè è molto breve (140 pagine), economico e ricco di contenuti.

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