Giro d’Italia, Ivan Basso è tornato

Protagonista dove aveva lasciato e dove meritava di essere.

Ivan Basso ha ritrovato la sua dimensione sulla montagna più dura d’Europa: quella dello Zoncolan ol’ inferno, che è la stessa cosa.

Ogni ciclista a sentire qel nome trema. Pendenza media del 15%, con punte massime del 22 per dieci chilometri!

Qui Ivan Basso ha riannodato il filo della sua carriera ritornando alla dimensione cui era arrivato quattro anni fa.Quella di Campione!

Solo un campione poteva affrontare quella terribile salita come fosse una cronometro con un ritmo costante, che ha abbattuto tutti i suoi avversari come birilli, l’ultimo il campione del Mondo Cadel Evans, il quale ha tentato di resistere e pur cedendo nel finale ha subito un ritardo di un minuto abbondate.

Spietato e concentrato Ivan Basso ha sfogato sul percorso più duro la sua voglia di tornare al vertice; lo ha fatto nel modo migliore: da trionfatore!

In classifica generale ora Basso è terzo a oltre tre minuti dall’attuale maglia rosa, la quale sullo Zoncolan chiedeva se Ivan fosse su una moto.

Il Giro d’Italia ad una settimana dalla conclusione ha trovato il più autorevole candidato alla vittoria, ma anche se non vincesse Ivan Basso entrerà nella storia della corsa rosa come l’eroe dello Zoncolan, la salità più dura, quella che fa più paura.

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