Giro D’Italia, la zampata vincente di Ivan Basso

Dopo quattro anni Ivan Basso torna a vestire la maglia rosa. Lo ha fatto in modo autorevole sempre davanti sin dalla salita durissima del Mortirolo; suoi compagni di avventura sono stati Vincenzo Nibali, fedele e prezioso scudiero, e Michele Scarponi, vincitore della tappa Brescia-Aprica.

La salita’ del Mortirolo e’ stata aggredita da Basso a una velocita’ incredibile; solo Scarponi e Nibali hanno resistito al ritmo del capitano della Liquigas-Doimo. Ad un certo punto e’ avvenuta la scelta di Ivan, azzeccatissima, di rallentare per non perdere il compagno di squadra per strada, il quale sarebbe stato decisivo sulla discesa del Mortirolo, estremamente tecnica.

Negli ultimi quaranta chilometri sono stati fondamentali per Ivan Basso, infatti sia Nibali stesso che Scarponi. In discesa, punto debole di Basso, Nibali e’ servito per limitare i danni, poi i due compagni di avventtura hanno dato cambi regolari allo scatenato Basso, il quale ha conquistato, meritatamente, la Maglia Rosa.

Maglia onorata nel modo migliore da David Arroyo, il quale in ritardo in cima al Mortirolo di 1,50 minuti si e’ scatenato in discesa recuperando 1,30 minuti sui primi. Gli e’ mancato l’apporto della squadra o di altri compagni di viaggio e si e’ dovuto arrendere sulla salita finale dell’Aprica. Ora e’ secondo con 51 secondi di ritardo.

Non pervenuti tutti gli altri: Evans e’ crollato e cosi’ tutti gli altri, giunti a distanza abissale dai primi. Comunque non e’ finita qui. Arroyo promette battaglia sul Gavia. Il meraviglioso spettacolo del Giro d’Italia 2010 continua.

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