Giro d’Italia, tappa interlocutoria in attesa delle ultime montagne

Giro d'Italia, tappa interlocutoria in attesa delle ultime montagneIl Giro d’Italia 2010 torna a parlare straniero. Il francese Damien Monier (Cofidis Credit en Ligne), nato a Clermont Ferrand il 27 agosto 1982 e professionista dal 2004, è il vincitore della 17° tappa del Giro: Brunico – Peio Terme di 175 chilometri, al termine di una fuga a lunga gittata, che ha visto protagonisti diciannove corridori.

Dopo le fatiche dello Zoncolan e di Plan de Corones, i “big” della corsa rosa si sono riposati anche se , nel finale, la Liquigas-Doimo ha fatto un forcing sulla salita finale, forse per saggiare la condizione degli avversari e agire psicologicamente su di essi per ribadire la supremazia della squadra di Ivan Basso, anche se ancora la maglia rosa David Arroyo ha ancora due minuti di vantaggio.

Mortirolo, Gavia, Aprica, Tonale: e’ ancora nutrito il programma di questa edizione del Giro, davvero entusiasmante. I vari pretendenti hanno tutti situazioni particolari: Ivan Basso sta bene e ha la squadra piu’ forte ma deve recuperare due minuti.

David Arroyo ha la maglia rosa, ma non e’ abituato a governare certe pressioni, Cadel Evans e’ il piu’ credibile avversario di Basso, ma non ha squadra; Vinokurov, Scarponi non hanno dimostrato di avere la continuita’ necessaria per vincere il Giro, mentre Nibali non puo’ esprimersi pienamente per non danneggiare il suo capitano:Ivan Basso.

Il pubblico attende le tappe finali. Qualunque sara’ l’esito finale questa edizione del Giro d’Italia 2010, e’ riuscitissimo. Il che e’ indubbiamente una bella notizia.

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