Gli squali

lo-squalo-serpenteGli squali presenti in naturasquali sono circa 360 e suddivisi in otto ordini di squali, con i loro nomi.

Qui elencati in base al loro rapporto evolutivo dai più primitivi alle più moderne specie:Gli Hexanchiformes.

Esempi di questo (gli Hexanchiformes) gruppo comprendono gli squali mucca, uno squalo frangiato e addirittura uno squalo che sembra a prima vista essere un serpente marino.

Gli Squaliformes, un gruppo che comprende gli squali pruno, il palombo, lo squalo scabro, e lo squalo spinoso.

Lo squalo palombo

Lo squalo palombo

Gli squali sega con una forma allungata, muso dentato che usano per tranciare il pesce che mangiano ed appartengono agli Pristiophoriformes.

lo squalo sega

lo squalo sega

Gli Squatiniformes sono noti anchecome squali angelo e sono appiattiti, assomigliando di molto alle razze e pattini.

lo squalo angelo

lo squalo angelo

Sono generalmente denominati pesce gatto o squali corno la specie degli Heterodontiformes.

Sono denominati squali tappeto, tra cui gli squali zebra, gli squali infermieri, e lo squalo balena, la specie degli Orectolobiformes.

lo squalo balena

lo squalo balena

Gli squali groundsharks sono il blu, il tigre, il toro, il grigio della barriera corallina, il blacktip della barriera corallina, quelli della barriera corallina dei Caraibi , i blacktail della barriera corallina, i whitetip del reef e i whitetip oceanici e gli squali chiamati il requiem sharks, insieme con gli houndsharks, i catsharks e gli squali martello, il cagnaccio ed il cagnaccio occhiogrosso. Questi squali si distinguono per il muso allungato e un membrana che protegge i loro occhi quando sferrano un attacco.

lo squalo elefante

lo squalo elefante

Gli squali sgombri o Lamniformes comprendono lo squalo goblin, lo squalo elefante, Lo squalo salmone, lo smeriglio, lo squalo megamouth, lo squalo trebbiatrice, sia lo squalo mako pinnalunga che lo squalo mako, e il grande squalo bianco. Si distinguono per le loro grandi mascelle e per la riproduzione ovovipera. I Lamniformes includono anche gli estinti Megalodon, e Carcharodon Megalodon.

Nel dicembre 2001, una cucciolata è nata da una femmina di squalo martello senza essere mai stata in contatto con un squalo maschio da oltre tre anni.

Questo fa ritenere che gli squali siano in grado di riprodursi senza il processo di accoppiamento e questa ipotesi è stata confermata il 23 maggio 2007, dopo la determinazione della data di nascita di uno squalo che non ha aveva alcun gene paterno nel DNA, escludendo qualsiasi forma di archiviazione dello sperma, una teoria a cui si era pensato.

Molte specie di squali sOno in grado di partenogenesi,cioè di riprodursi senza l’aiuto dello squalo maschio.

Questa osservazione fatta negli squali, li mette insieme ai mammiferi negli unici due grandi gruppi di vertebrati in cui il fenomeno della riproduzione asessuale, non viene rispettato.

Gli scienziati pensano che questo tipo di comportamento allo stato selvatico sia raro e, probabilmente, sia lo sforzo di una femmina della specie di riprodurre quando un maschio non è presente nel suo territorio.

Ma questo porta alla mancanza di diversità genetica, cosa necessaria per costruire le difese naturali contro le minacce di malattie, in caso di una specie di squalo facesse affidamento esclusivamente sulla riproduzione asessuale, sarebbe probabilmente sulla via dell’estinzione e forse questo si può attribuire al declino degli squali blu al largo della Costa irlandese.

Gli squali hanno potenti sensi olfattivi, che si trovano tra le aperture nasale sia in posizione anteriore che posteriore, molte specie sono capaci di rilevare meno di una parte su un milione di sangue nell’acqua di mare.

Gli squali sono attratti dalle sostanze chimiche che si trovano nelle budella di molte specie di animali e si soffermano vicino alle acque di scarico delle fognatura.

Alcune specie, come ad esempio lo squalo infermiere, hanno dei barbigli esterni che aumentare notevolmente la loro capacità di captare le prede.

Gli squali generalmente contano sul senso dell’olfatto per scovare le prede, una piccola gamma di squali ha anche delle linee laterali sensoriali lungo le parti del corpo, che servono anch’essse a rintracciare le prede. e hanno dei pori sensoriali sulla testa, le Ampolle di Lorenzini che rilevano i campi elettrici creati dalle prede, rendendo inutili le loro mimetizzazioni o il nascondersi.

Gli occhi degli squali sono simili a quellii degli altri vertebrati, sono simili anche le cornee e le retine, anche se la loro vista è ben adattata per l’ambiente marino grazie all’aiuto di un tessuto chiamato tapetum lucidum. Questo tessuto si trova dietro la retina e riflette la luce che torna alla retina, quindi, fa aumentare la visibilità nel buio delle acque più profonde. L’efficacia dei tessuti varia da specie a specie, alcuni squali hanno un più forte adattamento alla vita notturna. Gli squali hanno pure le palpebre enon le muovono perché l’acqua pulisce costantemente gli occhi.

E per proteggere gli occhi alcune specie hanno delle membrane. Questae membrane proteggono gli occhi durante la caccia, o quando viene attaccato.

Il grande squalo bianco, non ha questa membrana, ma fanno rotolare indietro i loro occhi e proteggerli quando colpiscono la preda.

Alcuni ritengono che i campi elettrici e l’olfatto sono più importanti della vista, altri sottolineano che la membrana è un elemento di prova dell’importanza della vista.

Gli squali hanno anche un ottimo udito e sentono la preda a molti chilometri di distanza. Una piccola apertura su ogni lato della loro teste (da non confondere con il spiracle) porta i suoni direttamente nel orecchio interno attraverso un sottile canale. La linea laterale è fatta in un modo simile, in quanto possiede una serie di aperture laterali linea chiamati pori.

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