Google sfida Microsoft e Apple: presentato Chrome OS

google-chrome-osLa Google Inc. è ormai un colosso dell’informatica, sopratutto per quanto riguarda il mondo di internet.

Negli anni è cresciuto fino ad essere presente sul web con decine di servizi differenti, con uno sguardo attento all’innovazione e alle esigenze sempre in evoluzione. Google si sta preparando ad una nuova, ambiziosa sfida: quella a Microsoft e Apple.

È stato infatti presentato ieri “Chrome OS”, il progetto per un sistema operativo firmato dall’azienda americana. Si è trattato di una presentazione preliminare, per la stampa e gli addetti ai lavori, tenutasi nella sede di Google. L’utenza mondiale dovrà portare pazienza almeno un anno prima che Chrome OS venga distribuito.

Ecco il video della presentazione di Google Chrome OS:

Il progetto è certamente destinato a fare molto rumore e a destare l’attenzione generale. Il campo dei sistemi operativi infatti è tuttora dominato dalla coppia Windows/MAC, a parte le varie distro di Linux, piuttosto ostico per la maggior parte degli utilizzatori di PC. Chrome rappresenterà un’alternativa non soltanto free, ma addirittura open source.

La Google ha infatti annunciato che i codici sorgente saranno disponibili fin da subito (http://www.chromium.org/) a chiunque ci voglia mettere mano. Non è invece prevista una demo.

La filosofia di progettazione di Google Chrome OS fissa tre punti chiave, riflettendo sul fatto che la maggior parte delle operazioni che normalmente si fanno con un computer coinvolge la navigazione in internet. Il primo è la velocità di avvio e di gestione di applicazioni e pagine web. Il secondo è quello della semplicità, legata alla possibilità della cloud-computing. Tuttei i programmi saranno infatti residenti su internet e non sul computer stesso. Il terzo infine è quello della sicurezza, dettata appunto dal fatto che tutto le applicazioni sono online, in ambiente protetto.

I responsabili del progetto, nella persona di Sundar Pichai, si augurano che l’impatto di Google Chrome OS sia maggiore rispetto a quello, trascurabile, del browser Chrome, pur essendo consapevoli che il lavoro da fare è ancora molto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *