Governo, Manovra Finanziaria: il cambio è quasi totale

Alla fine, come era ampiamente prevedibile, la Manovra Finanziaria Bis tanto osteggiata da tutti i membri del parlamento, viene modificata quasi nella sua totalità.

Questo è ciò che è successo dopo l’incontro tra Bossi e Berlusconi. Quello che si evince immediatamente è la soppressione del cosiddetto “contributo di solidarietà”, che varrà solo per i parlamentari.

Verranno invece modificate le pensioni di anzianità, per cui non si possono più conteggiare gli anni di università o il servizio di leva.

Il taglio degli enti locali esce fuori dalla manovra, per cui ci sarà una legge costituzionale ad hoc che ne prevede il taglio totale a livello elettivo. Anche il taglio dei parlamentari è previsto come legge costituzionale e non come una norma inserita nella manovra. Tant’è. In questi giorni si dibatterà sulla manovra in sè, sulla sua utilità.

Una cosa viene da chiedersela: ma queste modifiche sono state stilate tenendo conto dell’opinione dei cittadini o sono stati fatti solo per trovare la giusta armonia all’interno dei partiti di Governo?

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