Grande Fratello 11: ancora bestemmie nella casa!

Come se non bastasse in questa tormentata edizione del Grande Fratello 11 si torna di nuovo a far polemica su un concorrente reo di aver bestemmiato.

Non è passato nemmeno un mese dalla squalifica in diretta televisiva del 10 gennaio, dove per lo stesso motivo erano stati eliminati Pietro, Massimo e Matteo. Questa volta l’episodio si è ripetuto per bocca del nuovo entrato Nathan Lelli, mandando su tutte le furie la produzione. Conseguenze?

Concorrente squalificato e televoto settimanale annullato, con rimborso immediato nei confronti di tutti i televotanti.   Ma stavolta queste dovute contromosse non potrebbero bastare, poiché si è scatenata una disapprovazione totale nei confronti del programma, colpevole di proporre solo volgarità e continui episodi che non meritano commenti.

L’associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori (Adoc) chiede attraverso le frasi del suo presidente Carlo Pileri, di chiudere il programma: ”Basta volgarità, basta imprecazioni, basta Grande Fratello chiediamo all’Agcom di intervenire immediatamente per far chiudere una trasmissione che quest’anno ha superato il limite della decenza.

Le continue bestemmie e i turpiloqui non possono essere puniti con la semplice squalifica dei concorrenti, si deve annullare l’intera edizione, prevedendo il rimborso integrale ai telespettatori di quanto finora speso per il televoto, che stimiamo essere in media tra i 150 e i 200 euro a persona.

Apprezziamo il pronto intervento della produzione che ha deciso di squalificare il concorrente e di rimborsare i telespettatori che hanno votato in settimana ma non e’ sufficiente. In questa edizione, trasmessa in orari accessibili ai minori, sono stati ripetutamente violati linguaggi e comportamenti, violazioni che stanno minacciando l’integrità del nucleo familiare e dei minori.

Per questo abbiamo inviato un esposto al Comitato Media e Minori e all’Agcom evidenziando il fatto che si stanno violando l’art.21 della Costituzione, dove si afferma il divieto di tutti gli spettacolo contrari al buon costume, e le norme relative alla tutela dei minori.

Chiedendo anche l’applicazione delle procedure sanzionatorie previste dal decreto legislativo n.177/2005, dove viene enunciato che sono vietate le trasmissioni che contengono messaggi cifrati o di carattere subliminale o incitamenti all’odio comunque motivato o che inducono ad atteggiamenti di intolleranza basati su differenze di razza, sesso, religione o nazionalità che, anche in relazione all’orario di trasmissione, possono nuocere allo sviluppo fisico, psichico o morale dei minori o che presentano scene di violenza gratuita o insistita o efferata ovvero pornografiche (…).

”Non siamo disposti a tollerare ulteriori volgarità e offese al pubblico pudore”.

Come aveva già detto qualche settimana fa Alfonso Signorini, questa è senza dubbio  la peggior  edizione del Grande Fratello!

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