Groupon: leader indiscusso dei gruppi d’acquisto

Secondo gli ultimi dati rilasciati, Groupon si conferma come il leader indiscusso nel mercato dei Deal, ovvero dei gruppi d’acquisto online.

Nonostante il numero crescente di nuovi competitors, un esempio per tutti il nuovo Google Offers, Groupon ha raggiunto i 115,7 milioni di iscritti nel mondo e un fatturato che è salito a circa 878 milioni di dollari (nel stesso periodo del 2009 gli incassi erano stati di “soli” 3,3 milioni di dollari).

Questo grande successo è dovuto a due fattori molto importanti: le offerte Groupon che sono sempre molto interessanti e soprattutto super convenienti, con sconti che superano anche l’80%.

Groupon ogni giorno propone delle offerte davvero molto vantaggiose per quanto riguarda prodotti e servizi di ogni genere: cene presso ristoranti, viaggi, trattamenti benessere e molto altro ancora.

Altro fattore che ha permesso questa rapida crescita, sta nel fatto che l’azienda americana Groupon Inc., è stata la prima al mondo a proporre questa nuova modalità di acquisti online molto “accattivante” e soprattutto virale; molte offerte raggiungono centinaia di iscritti in pochissime ore.

Molto importante, soprattutto per il mercato italiano, è stata l’introduzione di offerte con i gruppi d’acquisto anche per il settore turistico. Infatti, da qualche tempo Groupon permette di ottenere sconti viaggi oltre il 50%, soprattutto per weekend da trascorrere in Italia e in Europa.

I numeri e i fatti parlano da soli. Recentemente Groupon ha assunto circa mille persone e ha raggiunto la quota di 9.600 dipendenti in tutto il mondo. E’ presente in ben 37 paesi al mondo e si prepara a lanciare i gruppi d’acquisto anche in Cina.

Inoltre l’azienda, nel mese di dicembre 2010, ha rifiutato un’offerta d’acquisto da parte di Google di ben 6 miliardi di dollari.

Insomma, i gruppi d’acquisto sono un nuovo intelligente grande business, che permette di risparmiare molto denaro ogni giorno a milioni di persone nel mondo.

One Response

  1. puppylasker 7 settembre 2011

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