Guida (minima) allo studio del Medioevo: i barbari

Periodizzazione, eventi, fonti e storiografia: i Barbari

Il nome di Medioevo è di matrice umanistica: lo si considera un periodo negativo, età barbarica: “età di mezzo” tra la grande civiltà antica e il Quattrocento-Cinquecento, età di Rinascita.   Il primo a coniare il termine fu Cellarius ( Christopher Kellner, 1688), con la “Historia Medii Aevii a temporibus Constantini…”[ Storia del Medio Evo da Costantino…].

Quando inizia il Medioevo?. Le discussioni storiografiche vertono sulla scelta o del 313 [ Editto di Costantino e compenetrazione della cultura barbarica con quella romana]; o il 476 [deposizione da parte di Odoacre di Romolo Augustolo]. Ambedue le posizioni hanno pari dignità concettuale, anche se di norma è preferita la seconda opzione.

Lineamenti storici

  • 476. Odoacre pone fine all’impero romano d’Occidente deponendo l’ultimo imperatore romano.
  • Stanziamento nei territori dell’impero dei barbari di stirpe germanica e formazione dei cosiddetti Regni Romano-barbarici.
  • Dislocazione geografica: Gallia: franchi e Burgundi; Spagna: Visigoti; Africa: Vandali; Angli e Sassoni: Britannia.
  • Teodorico, Ostrogoto, vissuto alla corte di Bisanzio, è inviato in Italia: sconfitta ed eliminazione di Odoacre.
  • Teodorico stabilisce la sua Corte a Ravenna, zona strategica difesa naturalmente dalle paludi. Il sovrano ha la collaborazione dei più eminenti intellettuali dell’epoca: Severino Boezio e Aurelio Cassiodoro.
  • Sotto i successori di Teodorico, i Bizantini tentano di riprendere l’Italia. Giustiniano invia il generale Belisario e poi Narsete. Inizia la guerra greco-gotica, lunghissima, che ridurrà l’Italia a uno stato di prostrazione mai veduto.

Storiografia: Il “Medioevo”:

La parola allo storico contemporaneo (1)

“Il concetto di ‘Medio Evo’ nasce tra il Quattrocento e il Cinquecento, quando, con il risvegliarsi degli studi classici, Il Medio Evo appare come un’età triste, in cui si oscura la civiltà greco-romana. L’espressione ‘età di mezzo’ si trova infatti adoperata per la prima volta dall’umanista Giovanni de’ Bussi in uno scritto del 1469. Per giungere però ad una esatta e completa determinazione del concetto di ‘Medio Evo’, bisogna scendere fino agli ultimi decenni del secolo XVII, quando Cristoforo Cellario [Kellner] pubblica nel 1688 la prima Historia Medii Aevii”.

La parola dello storico antico: Procopio di Cesarea

Gli italiani tra barbari e bizantini durante la guerra gotica, nelle parole dello storico Procopio di Cesarea ( De bello Gotico [la guerra gotica], III.

“Così  gli italiani dovettero sopportare gravissimi danni a causa dell’uno e l’altro esercito. Da un lato erano derubati delle loro terre dai barbari e dall’altro venivano depredati dei loro averi dall’esercito bizantino di Giustiniano: subivano violenze fisiche e spesso venivano anche uccisi senza motivo”.

Enzo Sardellaro, professore di Lettere Italiane e Storia

Nota

1) A. Manaresi, Storia Medioevale, Milano, Trevisini, 1940. Per tutta la questione del Medioevo, V. un classico della storiografia sull’argomento:Giorgio Falco, La polemica sul Medioevo, Napoli, guida, 1974.

Per quelli che vogliono approfondire l’argomento e accedere alle:

Fonti. Per i Goti: Paolo Orosio [Storie contro i pagani]. Per i Goti, Odoacre e Teodorico: Giordane [Origine dei Goti] ; Isidoro di Siviglia [Storia dei Visigoti]. Per i Franchi: Gregorio di Tours [Storia ecclesiastica dei Franchi]. Per la guerra greco-gotica: Procopio di Cesarea [La guerra gotica].

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