Ha celebrato messe e confessato per 20 anni: non era prete

E’ successo a Fane nel Veronese. Padre Tommaso, un rigido prete di 84 anni ha perso la maschera o meglio… la tonaca.

Il prete, che esercitava la sua onorata professione da circa 20 anni nella cittadina veronese non era un prete! Era (ed è) un cittadino originario di Perugia, che ha svolto la sua attività di prelato indisturbato e tranquillo per circa 20 anni. Attività svolta a pieno: messe, funzioni e confessioni a tempo pieno.

Ma come è stato smascherato?

E’ bastato un malore e un ricovero precauzionale in ospedale a far scattare una telefonata da parte di padre Adrian (il titolare della chiesa del paesino) ai superiori di padre Tommaso… che ovviamente non esistevano…

Lo stesso padre Adrian, durante una funzione, ha dichiarato a tutte le persone presenti, di essere stato truffato per anni da questa persona di cui ora si sono perse le tracce.

La popolazione del paesino ora si sente tradita da quell’omino che conosce ormai a menadito tutti i peccatucci confessati dagli abitanti e può farne (a questo punto) l’uso che più ne ritiene opportuno…

Domanda: chi pagava Padre Tommaso per 20 anni? E soprattutto: è così facile farsi “assumere” dalla chiesa senza credenziali? Di questi tempi, in cui il lavoro scarseggia, bisogna sapersi inventare (si dice sempre che l’ingegno aiuta il lavoro)… e perchè non inventarsi prete?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *