I problemi della pelle: acne e couperose

acneHo letto proprio poco fa su questo sito un articolo sull’acne che ha fatto nascere in me delle riflessioni che voglio condividere con voi.

E’ certo che il problema acne non è l’unico che ci affligge, infatti il panorama dei problemi di pelle è quanto mai vasto e diversificato. Conosco una persona che è afflitta da problemi di couperose.

Cos’è la couperose? Si tratta di un fastidioso inestetismo cutaneo che comporta la comparsa di capillari visibili sul volto e rossori.. Per questa patologia possono aiutare creme lenitive e idratanti che aiutano a tenere sotto controllo il problema specie quando questo si presenta nella sua fase sorgiva e si tratta di rossori provvisori ma sicuramente non lo risolvono quando sono presenti veri e propri capillari e il soggetto presenta una couperose diciamo “conclamata”.

A quel punto mi sento di consigliare di affidarsi con fiducia al dermatologo che è poi il medico specializzato per i vari problemi di pelle e sottoporsi ad un ciclo di 5-6 sedute di laser che può molto aiutare nell’eliminazione di questo fastidioso inestetismo.

Venendo all’acne che nonostante i mille rimedi continua ad essere molto diffusa nei giovani, ormai si può dire che la maggior parte delle ricerche hanno confermato che il fattore alimentare è escluso o comunque marginale, più che altro può contribuire a peggiorare una situazione già consolidata di acne. Il fattore che scatena l’acne non si è ancora del tutto identificato, possiamo dire si tratta di una serie di coelementi.

Sicuramente influisce l’età giovane, la predisposizione delle pelli grasse che sono più facilmente soggette alla comparsa di brufoli per le loro caratteristiche fisiche e l’eccessiva produzione di sebo dovuta alle ghiandole sebacee che secernono più sebo del dovuto. Si potrebbe dire che c’è un mal funzionamento di queste ghiandole..Le varie creme, lozioni e detergenti cercano di agire su questo problema limitando la comparsa di ulteriori pustole, aiutando a guarire quelle già presenti.

Ci sono vari tipi di creme, quelle a base di retinoidi, a base di tretinoina e isotretinoina, che sono abbastanza efficaci per un’acne di tipo comedonico, vi sono poi quelle a base di benzoil perossido anche esse efficaci da abbinare casomai con le prime o almeno spesso questa è una possibile scelta dei dermatologi. Vi sono poi quelle con antibiotico per i casi infiammatori, ad esempio la clindamicina.

Nei casi più gravi si aggiunge anche un antibiotico per via orale. Nei casi resistenti si procede come ultima chance dopo il tentativo della pillola anticoncezionale per le donne(vedi Diane),  all’isotretinoina per via orale, tanto demonizzata forse per un pizzico di ignoranza e prevenzione e sconsigliata anche da numerosi dermatologi ma che in alcuni casi può essere l’unica soluzione possibile e definitiva per un problema che affligge tanti giovani e ormai anche adulti.

Questa infatti a differenza delle creme contribuisce a ridurre significativamente il volume delle ghiandole sebacee che appaiono “ristrette” e si normalizzano non producendo più le quantità di sebo che la pelle produceva prima. La pelle non è più lucida, i pori sono ristretti, i brufoli gradualmente scompaiono e non riappaiono più. Anche la qualità dei capelli appare diversa, anche essi infatti non appaiono più grassi ma al contrario si normalizzano.

La cura dura in genere alcuni mesi anche un anno ma dovrebbe di definitiva risoluzione del problema nel 70 % dei casi.  Per vedere se questa cura può fare al caso vostro vi rimando al parere dell’esperto dermatologo che saprà sicuramente indicarvi la strada migliore per il vostro caso.

One Response

  1. Iona 15 ottobre 2010

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