ICANN: al via suffisso .xxx per i siti hot

San Francisco, la societa’incaricata di regolarizzare gli indirizzi web (ICANN), ha dato l’ufficializzazione all’uso del suffisso .xxx per i siti a carattere pornografico e da subito sono iniziate le proteste.

E’ da tempo che se ne parla, ma fino ad ora l’ICANN non aveva accettato la proposta di un suffisso specifico per il mondo hard, se da un lato molti sono entusiasti della cosa, il mondo del porno e’ in protesta, temono una diminuzione drastica dei guadagni.

I siti hot on line sono da considerarsi i tra piu’ redditizi, pensate che la parola sex e’ la piu’ ricercata di sempre e rappresenta il 25% di tutte le ricerche su internet, piu’ di 28 mila utenti ogni secondo che rendono un introito di circa 180 mila dollari al minuto.

Il nuovo suffisso .xxx darebbe un immediata lettura della tipologia del sito, basterebbe poco per evitare che un minore si colleghi ad un sito hard,  si potrebbe tranquillamente eliminare la possibilita’ che utenti si colleghino a siti porno durante l’orario di lavoro, con conseguente riduzione di problemi informatici ed un notevole calo di infezioni dovute a virus e affini.

L’industria del porno teme una sorta di ghettizzazione ed un consistente assottigliamento degli utili,anche se le previsioni degli addetti ai lavori sono molto rosee, le manifestazioni contro il suffisso .xxx sembrano alimentarsi, e pensare che le tre x erano state coniate proprio dalle industrie del porno come indicazione di argomenti per adulti.

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