Il bookcrossing e la liberazione dei libri

Il bookcrossing, dall’inglese book che significa libro e crossing, attraversamento, è una pratica che consiste nell’abbandonare in un luogo pubblico un libro già letto, in modo che qualcun altro possa trovarlo, leggerlo e “liberarlo” a sua volta.

Tramite un sito web i libri vengono dotati di un codice identificativo (BCID – Bookcrossing ID), applicato con etichetta adesiva,  che consente di rintracciare un libro che è stato liberato. Chiunque trovi un libro liberato, infatti, è tenuto a segnalare il ritrovamento sul sito www.bookcrossing.com. In questo modo è possibile seguire il viaggio dei libri da un lettore ad un altro. Sul medesimo sito, i lettori possono lasciare commenti, critiche ed impressioni sul libro appena letto.

Tutti i generi di libri possono essere liberati, e ciascuno può deciere di rendere pubblico un libro che ha suscitato particolare interesse. L’importante è che una volta letto, il libro continui a viaggiare per trovare sempre nuovi lettori.

Questa pratica, oltre a creare una comunità virtuale di lettori, consente anche a chi non  dispone di molti mezzi economici di leggere e di farsi una cultura. Per saperne di più e prendere parte all’iniziativa, basta collegarsi al sito www.bookcrossing.com e leggere tutte le informazioni in merito.

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