Il campionato Italiano è davvero così mediocre?

Abbiamo perso un posto in Champions League, la maggior parte delle nostre squadre vengono eliminate nel primo turno di Europa League eppure continuiamo ad ottenere grandi soddisfazioni dalle nostre.

L’ultima in ordine temporale è stata quella del Napoli che batte e manda fuori dalla Champions in maniera inequivocabile lo corazzata Manchester City.

Si perchè questo Napoli è l’emblema del calcio Italiano che si porta avanti rispetto al resto degli altri campionati europei, dove, in nome del fair play finanziario che sarà obbligatorio tra pochi anni, si cominciano a costruire squadre con le idee invece che con grandissime somme di denaro.

Certo, i vari talenti come Hamsik, Cavani, Lavezzi sono stati pagati dal vulcanico De Laurentis, ma in confronto ai prezzi che pagano le altre big europee , loro si possono definire quasi regalati.

Ma il Napoli, per fortuna, non è l’unica realtà che si sta creando, infatti abbiamo l’Udinese, quest’anno già affaciatasi ai preliminari di Champions e protagonista in Europa League, realtà ormai consolidata da diversi anni; il Milan che con Galliani riesce a fare affari d’oro spendendo cifre ridicole.

Cominciamo a intravedere una Lazio, seconda in classifica, che mischia campioni non più giovanissimi come Klose e Cissè con talenti come Hernanes; la stessa Juve che, nonostante non abbia ancora imparato benissimo a spendere i propri soldi, si è portata avanti con il lavoro con lo stadio di proprietà.

La Roma che, a mio parere, ha uno dei vivai migliori d’Italia  e scommette, spesso vincendo, su campioni scaricati troppo frettolosamente dalle altre squadre continentali.

Infine, dobbiamo segnalare la ritrovata oculatezza di Moratti e la sua Inter che al momento sono in ritardo gestionale rispetto ad altri, ma che cominciano a capire il modo di lavorare.

Dietro queste squadre esistono tutte quelle medio piccole destinate a fare ad anni alterni il salto di qualità e a portarsi in prima fascia e a lottare per traguardi prestigiosi, creando un’alternanza che ormai nei maggiori campionati continentali è andata perduta.

Le più grandi corazzate del calcio europeo generano sicuramente più introiti delle italiane, ma hanno sicuramente più perdite e nel momento in cui sarà obbligatorio il fair play finanziario saranno costrette a rinunciare ai loro gioielli che verranno venduti in qualche campionato dorato per sanare i bilanci, mentre le squadre italiane, già organizzate da questo punto di vista torneranno ad essere assolute protagoniste in Europa, almeno sino a quando anche gli altri non si riorganizzeranno.

 

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