Il digitale terrestre arriva sul satellite

tivù-satIl passaggio dalla tv terrestre analogica al digitale si completerà entro l’anno, a cambiamento avvenuto il vecchio sistema analogico verrà definitivamente eliminato.

Problema: 3 milioni di utenti, pari al 5% della popolazione si trova in zone non sufficientemente coperte dal segnale, cosa che renderà impossibile per loro la ricezione del nuovo sistema, la soluzione?

Trasmettere canali del digitale terrestre una nuova piattaforma satellitare TivùSat gratuita, nata da un’intesa tra Rai, Mediaset e Telecom Italia Media.

TivùSat utilizzerà il satellite HotBird a 13° est lo stesso che strasmette l’offerta di Sky, quindi non occorre nessuna modifica all’impianto.

Un normale decoder satellitare, però, potrà visualizzare solo una parte delle trasmissioni di TivùSat, cioè quelle che le reti televisive decideranno di trasmettere in chiaro, infatti dato che le trasmissioni satellitari sono accessibili anche al di fuori dei confini nazionali, gli editori saranno costretti a ricorrere a un sistema di protezione per gli eventi sportivi o i film di cui possiedono i diritti esclusivamente per il territorio italiano.

Per ricevere gli eventi criptati sarà necessario l’acquisto di un nuovo decoder, i primi modelli saranno disponibili dal 31 luglio inizialmente prodotti da Adb, Humax e TeleSystem, con un costo a partire da 99 Euro (smartcard TivùSat inclusa), per chi ha un decoder Common interface per adesso non ci sono moduli cam per la nuova piattaforma TivùSat che utilizza una codifica ottenuta da una variante del sistema Nagravision, le nuove cam saranno disponibili entro il primo trimestre 2010.

Ecco come è composta la partecipazione di TivùSat Srl Rai 48,25%, Mediaset 48,25% e Telecom Italia Media 3,5%.

No Responses

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *