Il Festival di Sanremo diventa una Festa di Paese?

Festival-di-Sanremo-2010Il Festival di Sanremo edizione 2010 apre alle canzoni dialettali.

E’ questa la novità della prossima edizione del festival della canzone italiana, che potrebbe diventare il festival della canzone dialettale italiana. E’ un bene?E’ un male?

La girandola di opinioni all’uscita della notizia non si è fatta attendere, e le reazioni vanno dall’entusiasmo della Lega Nord che si prende il merito della svolta, allo scetticismo di cantanti come Little Tony e dei principali produttori discografici, i quali giustamente notano che nell’era della comunicazione globale digitale, dove chiunque ascolta musica prodotta in tutto il mondo, una proposta del genere rischia di fare diventare il Festival di Sanremo una festa di paese.

In realtà già in passato ci sono stati artisti che hanno cantato pezzi di canzone nel loro dialetto, quindi non si capisce dove sta la novità e su che base poggiano i toni trionfalistici della Lega.

Tuttavia sarebbe veramente triste se sulla base di questa decisione si decidesse di scegliere le canzoni in gara a seconda del dialetto in cui sono scritte: cioè una in lombardo, una in napoletano, una in siciliano e così via.

Secondo voi è sensata una decisione del genere? Oppure si tratta di una semibufala buttata lì per attirare l’attenzione su una manifestazione che da anni con la musica a poco a che fare?

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