Il Governo taglia sulla sicurezza

Il Governo di centro destra aveva vinto le elezioni del 2008 cavalcando il problema della sicurezza. I cittadini, la maggioranza, diremmo tutti abbiamo a cuore la sicurezza, tutti noi vorremmo uscire in santa pace di giorno e di sera senza per questo rischiare l’incolumità.

Dopo i fatti dello stupro e l’uccisione della donna romana che tornava a casa e barbaramente violentata ed uccisa da un rom nell’ottobre 2007, il fattore sicurezza era un argomento determinante perchè il Governo capeggiato da Berlusconi vincesse. Ma la realtà dice che questo governo sul piano della sicurezza dimostra di non essere molto efficiente, di essere molto vago e confuso e folkloristico avendo istituito per legge le ronde civili.

Da cittadini sentiamo il dovere della presenza dello Stato, quindi Polizia e Carabinieri che ci tutelano ed assicurano l’incolumità, ma la maggioranza, cioè il governo che ci rappresenta ha praticamente dimenticato il leit motiv per il quale vinse, cioè la sicurezza ed ha tagliato fondi a chi dovrebbe proteggerci, la Polizia, dalle ultime statistiche fatte, risulta che una macchina di polizia su due è ferma nei garage perchè c’è poca benzina, le caserme hanno pochi fondi in cassa per l’acquisto di carburante.

D’altro canto il governo s’appropria dell’idea che per tutelare il territorio e le persone bastino ed avanzino le suddette ronde ma per la maggior parte dell’opinione pubblica sono inutili, insufficienti, impreparate, che comportano comunque dei costi, vedi la formazione ed un minimo di organizzazione. Semmai impregnarsi della peggiore ideologia rimandandoci al passato da dimenticare e cadere tutti nella dietrologia e perdita di tempo e dialogo sul vero problema, la sicurezza.

Uno stato democratico e civile dovrebbe essere più serio su questo argomento. Nessuno vuole il Terrore ma i cittadini onesti vogliono sentirsi sicuri e vorremmo più polizia, una polizia più organizzata e più seria, cioè che abbia libertà di azione e presenza laddove c’è il crimine.

Cose che avvengono normalmente all’estero con corpi dell’arma molto più organizzati e ricchi dei nostri. Non riusciamo proprio ad immaginare le ronde civiche in zone calde tipo Piazza Garibaldi a Napoli, la Stazione Termini a Roma, lo Zen a Palermo, Scampia a Napoli ma, hainoi, riusciamo ad immaginare benissimo ronde e squadrette di giovanotti burberi e pensionati ingalluzziti in realtà tipo Padova, Verona, Rho ed altre zone del Nord Italia a “perdere tempo” e fare uso ideologico e politico della ronda.

Se la ronda servisse a qualcosa ben venga ma la realtà italiana dice il contrario. Vogliamo molto più Stato tra di noi e più Polizia che ci tutela e protegge, specie nelle zone più calde ed abbandonate a se stesse.

Il Governo ha toppato sulla sicurezza e la violenza e criminalità sembrano essere aumentatate di molto da quando c’è il governo di centrodestra.

One Response

  1. Salvatore 2 luglio 2009

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