Il mestiere del cuoco nel 2012

Uno dei mestieri che non andranno mai in “pensione” è proprio quello del cuoco.

Questo tipo di professione è in continuo sviluppo grazie alle nuove tecnologie che ci hanno portato dalla cucina classica, quella di cinquant’anni fa, alla cucina molecolare, attualissima, un misto tra tecnica, pratica e scienza applicata al campo della gastronomia, che non mira ad eliminare quella classica, bensì la completa e raffina, prestando maggiori attenzioni al benessere, ai valori nutrizionali, ad una dieta equilibrata, oltre che all’estetica.

Oggi nel 2012, il cuoco non è più il burbero ed impulsivo personaggio che si trova soltanto in cucina, quasi nascosto ed impaurito dalla clientela, schivo ed estroverso. Piuttosto è aperto, sempre pronto al contatto e al confronto con il cliente, attento alle nuove scoperte e alle nuove possibilità offerte dalla tecnologia. Le cucine adesso vengono costruite in modo tale che si possa vedere in azione la brigata: è molto importante quindi la sintonia di tutto lo staff.

Nel momento in cui ci si approccia a tale professione, è necessario mettere in preventivo che questo non è un mestiere semplice, non ci sono degli orari “da ufficio”, è quasi impossibile dedicarsi allo sport, uscire il sabato sera, passare le festività con la famiglia.

D’altro canto, è la passione che ci guida nella scelta su come gestire il nostro futuro: lo sport viene rimandato poichè già stare in cucina richeide una prestanza fisica e dello sforzo non indifferente; la vera festa non è il sabato, ma in ogni occasione in cui ci si può ritrovare con gli amici; le festività si rivelano adrenalina allo stato puro, molto più entusiasmante di una serata con i soliti familiari.

Un cuoco che possiede le caratteristiche e la stoffa dello Chef di Cucina, capo di una brigata, deve avere delle indispensabili qualità, quali la capacità organizzativa e comunicativa, l’umiltà e il rispetto, la voglia continua di imparare e di dedicersi al suo mestiere.

E come un vero maestro deve essere in grado di trasmettere la sua passione e le sue conoscenze alla sua ristretta cerchia di collaboratori: la formazione di nuove leve che possano portare avanti quest’arte con amore e orgoglio.

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