Il mitico Vasco Rossi al Concertone del 1° Maggio per la festa dei lavoratori

Vasco il Blasco canterà al concertone del Primo Maggio, sarà la sua unica esibizione dell’anno, quindi nint altri concerti o tours. Questa sua presenza comporterà un’affluenza record di pubblico che si aggiungerà alla solita grande marea di ragazzi che da vent’anni puntualmente riempie Piazza San Giovanni per quello che è ormai il più importante appuntamento live della musica italiana.

Roma sarà il luogo di una giornata super speciale, visto come unico evento capace di contrastare l’invasione delle star internazionali come U2, Madonna e altri che a giugno e luglio sbarcheranno negli stadi del nostro paese ed immaginiamo per loro il pienone.

Il concerto è gratuito e Vasco è seguitisimo ovunque ed al Concertone del Primo Maggio gli organizzatori prevedono un afflusso record di quasi un milione di gente..

Vasco insieme a Ligabue, Zucchero e forse I Negrita è ancora oggi la stella del rock italiano, quello più ruspante e battagliero.

Il meglio della muscia italiana passa solo per il Concertone, offrendo mille suoni, dal rock al jazz, passando per il folk e la musica dei cantautori.

Vasco ha idee diametralmente opposte da chi ci governa. E’ un artista sensibile al sociale e solidale col mondo del lavoro, sperando in lui e negli altri artisti di poter ottenere il giusto contributo morale alla lotta al diritto al lavoro nel momento della crisi economica, la peggiore da 30 anni a questa parte e di risvegliare la politica, ormai sempre e solo salottiera, reality show e da fiction di cui siamo nauseati.

Che Blasco e la musica tutta si riappropino della piazza e della società. Grazie Cgil, Cisl e Uil per regalarci Vasco Rossi e la sua vita spericolata, almeno per una lunga sera ce la meritiamo, dimenticandoci delle inutili ansie e pulsioni di chi ci vuole comandare e non governare. Il lavoro e la democrazia alla base di tutto, questo i giovani, i cittadini ed i lavoratori chiedono, niente di più.

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