Il riscaldamento a pavimento per risparmiare sulla bolletta

Il gas da riscaldamento in Italia ha raggiunto livelli preoccupanti. Ogni anno ci sono rincari che preoccupano le famiglie italiane che sono molto sensibili sul tema del risparmio energetico. In quest’ottica si inserisce il discorso del riscaldamento a pannelli radianti. Si tratta di una tecnologia antichissima, ma che oggi è stata affinata. Anche in antichità i romani utilizzavano dei mezzanini dove fare dei focolai che riscaldavano il piano superiore dove viveva la famiglia. Il riscaldamento a pavimento funziona così, con il calore che viene dal basso.

Come si installa: bisogna demolire il pavimento. Una squadra di termoidraulici stenderà lungo tutta la casa una serie di tubi a serpentina collegati tra loro all’ interno del quale scorrerà acqua calda scaldata da una classica caldaia a gas. I tutti saranno coperti con il massetto e poi con il pavimento. Il calore si diffonderà dal basso. Il vantaggio è in primis il risparmio energetico. Se pensiamo che con i classici termosifoni l’acqua deve essere portata a 80 gradi mentre con i pannelli radianti c’è bisogno solo di 30-35 gradi capiremo di quanto risparmiamo sulla bolletta del gas, ma non solo.

In casa avremo un calore diffuso senza più parti troppo fredde o troppo calde. Un sistema con impianto a pavimento costa dai 60 agli 80 euro a mq, compresa la posa di massetto e pavimento, ma escluse le mattonelle.

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  1. Andrea 30 agosto 2012

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