Il vescovo di Salisburgo: “Al Love Parade una punizione divina”

Il progressivo distacco che si avverte fra la Chiesa e i cittadini trova una incredibile conferma nelle parole pronunciate dal vescovo ausiliario di Salisburgo, Andreas Laun. Sul portale cattolico Kath.net il religioso ha parlato di punizione divina riferendosi ai 21 ragazzi morti nella calca scatenatasi alla Love Parade dello scorso 24 luglio e costata la vita anche all’italiana Giulia Minola.

“La Love Parade e la partecipazione ad essa – scrive Laun -, a prescindere dalla sua immagine ripugnante, costituiscono una sorta di ribellione contro la Creazione e contro l’ordine divino, sono un peccato e un invito al peccato”. E continua: “Ci si rifiuta di ammettere che la Love Parade potrebbe anche avere a che fare con il peccato e, di conseguenza, anche con un Dio che giudica e punisce”.

Le parole del vescovo appaiono chiare. Quanto successo a Duisburg è una punizione divina contro una generazione di peccatori e persi. Fortunatamente i lettori del portale non hanno accettato l’idea di un Dio punitore e vendicativo e hanno sommerso il sito di proteste e mail di indignazione. A fronte di tanto clamore il vescovo ha provato parzialmente a correggere il tiro, ma senza apparire convinto, né tantomeno convincente.

Certo ci sarebbe da chiedere a questo uomo di Chiesa come mai tale potenza vendicatrice non si abbatta sulla feccia che effettivamente abita la terra ai giorni nostri, piuttosto che su dei ragazzi che non facevano del male a nessuno, ma il timore di avere una risposta permeata di anatemi anacronistici e deliranti è alto.

One Response

  1. Fabry 26 agosto 2010

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