In Alto Adige il maggior risparmio energetico

Durante il periodo estivo una delle voci di spesa più ingenti è quella dei condizionatori. Purtroppo le alternative nei giorni di grande afa non sono tante, ma proprio in previsione di questi periodi si dovrebbe studiare un percorso di consumi durante il corso dell’anno atto all’ottimizzazione degli stessi. In poche parole si deve cercare di risparmiare quando il periodo è più favorevole. Ma questo non solo per non sborsare ingenti risorse di denaro, bensì anche per ridurre l’impatto dei nostri consumi sull’ambiente

In questo ambito gli altoatesini son dei campioni, infatti sono proprio gli abitanti dell’Alto Adige i più morigerati in fatto di consumi. A dirlo uno studio condotto dall’Astat che mostra come gli altoatesini siano davvero accorti nei confronti dell’ambiente: il 91,5% delle famiglie ottimizza i consumi elettrici senza sprechi mentre oltre l’80% della popolazione riesce a non sprecare l’acqua. Dei veri virtuosi, ma non solo per quanto riguarda i consumi delle utenze. In Alto Adige i cittadini sanno anche risparmiare a tavola ecco come. Per prima cosa vengono privilegiati i prodotti a km zero che non solo evitano di innalzare i costi ma garantiscono anche una miglior qualità dei cibi. Quindi via libera alla filiera corta e grande attenzione per la lettura delle etichette dove viene indicata la provenienza dei prodotti di consumo.

Interessante anche l’utilizzo delle abitazioni a basso impatto come quelle ideate da Loghouse case mobili, realizzate in legno e materiali eco compatibili. Si tratta di case non solo ecosostenibili, ma anche antisismiche. Le case mobili permettono di risparmiare notevolmente sulle utenze domestiche e favoriscono il benessere di chi le abita. Insomma, gli altoatesini hanno davvero capito come vivere bene e convivere con l’ambiente.

In realtà anche nel resto del Paese si comincia a comprendere l’importanza delle case in legno e a basso impatto. Le vendite infatti sono aumentate in modo consistente e lasciano ben sperare. Questo incremento delle vendite è dovuto anche alla diffusione di maggiori informazioni dove la gente può scoprire come i costi delle case in legno non siano esosi come si credeva fino a poco tempo fa e come invece queste possano essere ammortizzate grazie al risparmio delle utenze nel giro di pochi anni.

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