In Italia la generazione dei “cannibali”

Quello Italiano e’ un popolo di poeti, santi e navigatori, si diceva un tempo.

Io aggiungerei un altro aggettivo, prendendo spunto dalle recenti dichiarazioni del ministro Brunetta in materia di “bamboccioni” e da un commento, rilasciato in una trasmissione di Rai News 24, da parte di un opinionista.

Costui parlava della generazione iperprotetta, quella degli attuali 60 – 70, la quale ha “cannibalizzato” il futuro delle generazioni successive, 40 -50 e 20 – 30, sperperando le risorse finanziarie per mantenere i loro privilegi.

Nessuno degli esponenti di quella generazione si e’ mai alzato per dire: “rinuncio a qualcosa di mio pur di garantire un futuro ai miei figli”, anzi, pervicacemente e arrogantemente credendosi eterni, li vedi affannarsi nei patronati o negli uffici dell’INPS, se qualcuno osa togliergli qualche euro.

Mi riferisco alle pensioni dei dipendenti pubblici ed enti statali o parastatali, in genere, le quali sono piu’ che dignitose.
I politicanti, i sindacalisti e tutti quelli che cercano sponde al proprio cammino politico gridano, manifestano per garantire i privilegi dei padri e dei nonni, e non muovono un dito per dire a costoro di rinunciare a qualcosa per garantire pensioni decenti o un futuro lavorativo ai propri figli.

Se provate a fare loro questi discorsi, si inalberano, cominciando a gridare “Io ho lavorato”, “Sono a posto con la legge”, “Ho pagato i contributi” magari dopo soli quindici anni e spiccioli di mese(le famigerate pensioni-baby) continuando a fare altri lavori per “arrotondare”.

Un discorso a parte mertiano coloro che dichiarano di essere con le pezze al sedere e vivono in ville, che valgono milioni di euro, comprate non pagando mai uno straccio di tassa.

Puo’ essere che costoro beneficino dei bonus destinati alle fasce deboli della cittadinanza e, sicuramente, mettono in croce il proprio commercialista se a, fine anno, pagano un euro in piu’ di tasse per lo stato, che hanno anche il coraggio di definire “ladro”.

Come non aggiungere, mi permetto di suggerire, la definizione di “egoista” alla popolazione del nostro Paese?

One Response

  1. sergio 29 maggio 2010

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