InAndalucia

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InAndalucia

Il periodico InStoria esce con una delle località europee più esotiche e innovative quella l’Andalucia, un territorio affascinante sede di uno dei califfatti più potenti del Medioevo.

Il numero 21 viene infatti dedicato alla più ‘arabeggiante’ delle regioni storiche d’Europa, quell’Andalucia che nei secoli bui del cristianesimo, quando l’Europa non riusciva più a trovare la sua identità dopo la caduta dell’Impero Romano e il crollo della cultura e dell’ingegno classico, furono proprio i territori strappati ai regni romano-barbarici dai saraceni che potevano vantare una civiltà e una cultura del tutto simile a quella classica eccezion fatta per la propria religione, l’Islam, che lungi dall’essere una fede oppressiva e violenta era una strada verso l’integrazione e verso la conoscenza dell’Unico Dio che i primi secoli del medioevo stava cancellando facendo riaffiorare le antiche credenze pagane derivanti dagli antichi culti pre-cristiani che si riaffacciavano grazie all’integrazione tra i barbari, che seguivano le religioni nordiche, e le popolazioni native mai del tutto convertite al cristianesimo.

L’islamismo fu infatti un fattore integrante e di umanità, che in alcuni casi spazzo via usanze quasi preistoriche, come quelle dei sacrifici umani per ingraziarsi le antiche divinità in modo da poter contare su raccolti più sostanziosi che iniziarono a rivivere in diverse parti d’Europa.

Il termine Andalucia, con il quale oggi identifichiamo la Spagna meridionale, è stato coniato nel XIII secolo, ed ha origine araba. Al-Andalus era infatti il vocabolo utilizzato dai saraceni per identificare tutti i territori occidentali assoggettati alle armate dell’Islam. I Califfi regnarono sull’Andalucia dal 711 al 1492, e in questi secoli.

La rivista ripercorrerà non solo la storia di questo luogo quasi incantato, ma i suoi punti di forza, le sue costruzioni architettoniche, le opere d’arte, gli sport tipici e soprattutto le città principali, come Cordoba, Sevilla e Granada, dove si possono ammirare i palazzi dei Califfi e le opere inestimabili dell’arte araba in Europa.

Uno sguardo è anche rivolto ai luoghi turistici principali, senza trascurare le spiagge e le bellezze naturali di uno dei litorali mediterranei più accattivanti dell’Europa Meridionale. Per una vacanze primaverile, o estiva, l’Andalucia potrebbe infatti rappresentare un ottimo connubio tra gli amanti dell’arte e quelli del mare, poiché si possono fare ambo le cose e alternare le visite storico-artistiche a rilassanti giornate in spiaggia con le persone care.

Il numero 21 di InStoria può essere acquistato direttamente sul sito web della GB EditoriA, la casa editrice che pubblica la rivista tematica, oppure nelle librerie dedite al turismo storico.

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