Incentivi statali 2010: da oggi si parte con i 300 milioni di sconti

La ripresa economica oggi dovrebbe essere più facilitata, con gli sconti possibili grazie agli incentivi statali 2010 stanziati dal governo. Sono 300 i milioni di euro messi a disposizione degli italiani. Si spera siano in molti a poter usufruire di questa opportunità.

Da oggi, 15 aprile 2010, partono a tutti gli effetti gli incentivi statali 2010, che andranno a comprendere determinate categorie quali:

cucine, ciclomotori, abbonamenti a Internet, elettrodomestici, motori marini, e prodotti industriali che tuteleranno il risparmio energetico ed ambientale.

Il ministro Scajola è molto fiducoso e prevede più di un milione di italiani faranno acquisti di prodotti con i suddetti incentivi, preannunciando una buona speranza per rafforzare la ripresa economica dell’Italia.

Gli incentivi 2010 del governo sono distribuiti in questo modo:

  • CICLOMOTORI: 12 milioni per il 10% del costo (20% per elettrici e ibridi), fino a 750 euro (1.500 per elettrici e ibridi).
  • CUCINE : 60 milioni per il 10% del costo, fino ad un massimo di 1.000€.
  • ELETTRODOMESTICI: 50 milioni per il 20% del costo fino a 130€ per le lavastoviglie, fino a 80€ per forni elettrici e piani cottura, fino a 100 € per cucine a gas, fino a 500€ per cappe climatizzate, fino a 400 € per pompe di calore per l’acqua calda.
  • BANDA LARGA: 20 milioni di euro per 50€ per tutte le nuove attivazioni ai giovani compresi fra i 18 e i 30 anni.
  • RIMORCHI: 8 milioni di euro.
  • MACCHINE AGRICOLE E MOVIMENTO TERRA: 20 milioni di euro per 10% costo di listino.
  • NAUTICA: 20 milioni di euro. Per motori fuoribordo 20% del costo fino a 1.000 € e per gli stampi per scafi da diporto 50% del prezzo di acquisto fino a 200.000 € per ogni azienda.
  • GRU A TORRE PER L’EDILIZIA: 40 milioni di euro per il 20% del costo fino a 30.000 €.
  • EFFICIENZA ENERGETICA INDUSTRIALE: 10 milioni di euro.
  • IMMOBILI AD ALTA EFFICIENZA ENERGETICA: 60 milioni di euro.

Infine, Emma Mercegaglia ha chiesto al Governo che gli incentivi statali vengano adottati anche nel settore automobilistico.

2 Comments

  1. nadia 15 aprile 2010
  2. ANNALISA 16 aprile 2010

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