Induismo e Julia Roberts: moda vip o religione vera?

Questa parola sembra essere diventata di uso comune ormai. Capita sempre più spesso di sentir parlare dell’Induismo con troppa facilità. Ecco il nuovo Vip che dichiara pubblicamente di essere diventato Induista, questa volta è toccato a Julia Roberts.

Complice di questo suo cambiamento è stato l’ultimo film da lei girato tra l’Italia e l’India “Eat, Pray Love”. Ad un’intervista le è stato chiesto in cosa le piacerebbe reincarnarsi, (un passo fondamentale dell’Induismo è proprio la reincarnazione), ha detto: “Stavolta in qualcosa di tranquillo, che abbia un ruolo secondario”.

Prima di lei altri personaggi famosi che hanno pubblicamente aderito all’Induismo sono stati : Richard Gere e la famosa pop star Madonna che più volte ha ribadito di frequentare i templi induisti.

Ma cos’è quest’Induismo? E perché riesce a colpire così tanto?

Poter definire l’Induismo non è semplice, è la terza religione più praticata al mondo dopo il Cristianesimo e l’Islam. E’ più un modo di vivere, una religione che colpisce non solo per la sua spiritualità, ma appunto per il modo di intendere la vita.

Questa religione si basa principalmente su vecchi libri Sacri, i Veda, e il bramanesimo, dal nome degli appartenenti a questa casta sacerdotale. Credono molto nella preghiera verso le proprie divinità, ai sacrifici e al compimento di una vita fatta di carità verso gli uomini. Con la reincarnazione credono che chi abbia commesso dei peccati in questa vita, tornerà a vivere per espiare i propri peccati, chi invece avrà vissuto una vita tranquilla di adorazione e sacrifici e preghiera verso gli Dei, questi regaleranno loro la pace eterna.

Infatti gli induisti sono convinti che con una vita di preghiera,  adorazione e sacrifici riceveranno in cambio il paradiso della felicità.

L’Induismo è correlato ad uno stile di vita, di pensare e d’organizzare la vita sociale in modo religioso. Il perché riesca sempre ad affascinare un numero sempre maggiore di personaggi famosi, e non solo rima ne un mistero, forse questo fascino fa parte proprio dei maestosi templi che si trovano nella giungla, forse una volta conosciuto se n’è resta folgorati per sempre, chi può dirlo con esattezza.

L’atmosfera surreale di preghiera e devozione, devono influire su stili di vita spesso così fortemente contrapposti. Dopo una vita di sfarzi, o di corse frenetiche in una società così diversa da quella induista, questa riesca ad aprire in noi il desiderio di una vita tranquilla, proprio come ha definito Julia Roberts. Forse bisognerebbe provare, ma con i se e con i ma le conclusioni e i perché non trovano mai una vera risposta.

Adottare sicuramente uno stile di vita il più sereno possibile, che sia dedito all’Induismo, al cristianesimo o a chissà quale altra filosofia, può solo rendere la nostra esistenza più sana e consona al rispetto non solo verso il nostro prossimo, ma verso la vita in generale.

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