“Inkiostro per l’Emilia”. Il contributo dei tatuatori (e dei tatuati)

Il terremoto in Emilia ci ha scosso, profondamente, nell’accezione più viscerale del termine.

Indelebile come l’inchiostro. Come un tatuaggio.

Da questo nasce l’iniziativa “Inkiostro per l’Emilia”. Un cuoricino con il sismogramma, il profilo dell’Emilia Romagna, il logo standard o una rivisitazione personale.

Per i neofiti può essere l’occasione buona per avvicinarsi ai tatuaggi “di sostanza” e non un puro vezzo estetico.

Per i veterani invece, l’ennesima tessera del puzzle che segna il corpo e la vita.

Si tratta di un’iniziativa no-profit, per ogni tatuaggio presso gli studi aderenti verranno devoluti 30 euro a sostegno delle popolazioni colpite dal doppio sisma del 20 e 29 maggio 2012. E’ un’iniziativa originale, che ha già ricevuto molti consensi. E’ questo il caso in cui social networks come Facebook contribuiscono a diffondere solidarietà, idee vincenti, Informazione con la “I” maiuscola.

Da brava emiliana (colpita ma non affondata) ho già pronto il “mio” che andrà ad integrarsi alla perfezione con la varietà di soggetti che già popolano la mia schiena..

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