Insidia del lecca lecca: la truffa dello specchietto

Cosa ci può essere di meno pericoloso del lecca lecca? Come può una cosa così innocente diventare una insidia?

A Napoli lo sapevano già da tempo, ma adesso anche nei dintorni di Torino e di Firenze hanno utilizzato questo squisito dolcetto per truffare dei poveri malcapitati.

Tirando il lecca lecca addosso a una macchina si ha un effetto acustico praticamente uguale a un piccolo incidente, senza però fare danni (a parte allo stesso lecca lecca).

A Brozolo, vicino a Torino, un pregiudicato è stato arrestato dai carabinieri che hanno seguito tutta la sceneggiata. Perquisendo la macchina del truffatore hanno trovato 29 pericolosissimi lecca lecca e uno specchietto retrovisore rotto, oltre che 170 euro che dovrebbero essere l’incasso delle truffe della giornata lavorativa (che, vista la scorta di lecca lecca probabilmente era appena iniziata).

La truffa del lecca lecca è una evoluzione della truffa dello specchietto retrovisore (già vista in TV…).

Truffa dello specchietto retrovisore: con lo specchietto retrovisore rotto di una automobile si aspetta che un guidatore non troppo attento passi accanto alla macchina lesionata, si colpisce lo specchietto retrovisore del guidatore distratto (magari con una manata) e quando questo si ferma per capire cos’è successo gli si mostra il proprio specchietto retrovisore lesionato.

Magari un linguaggio colorito, e si chiede un obolo per la riparazione, magari solo 50 euri. Aggiungendo che le assicurazioni hanno una loro truffa che si chiama franchigia, oltre che aumentare in modo spropositato ad ogni incidente, spesso il truffato preferisce pagare subito.

Truffa del lecca lecca: al posto della manata, che magari si rovinano le unghie, si utilizza il famigerato lecca lecca.

Nei pressi di Firenze è stato arrestato un truffatore che, oltre al lecca lecca, utilizzava anche la carta vetrata per creare dei graffi sullo specchietto del malcapitato di turno. La cosa buffa della storia del truffatore di Firenze (a parte i lecca lecca) è stata la sua fuga: quando una pattuglia dei carabinieri si è avvicinata è balzato sulla sua BMW (o era molto bravo con le truffe o aveva bisogno di truffare per metterci benzina o pagare le rate…). Comunque l’hanno inseguito e arrestato.

Concludendo, se vi capitasse mai di rompere lo specchietto retrovisore di qualcuno che subito vi balza addosso, controllate se ci sono tracce di lecca lecca spezzati vicino alla macchina.

Truffa di Brozolo, truffa di Firenze.

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