Istat: 5 milioni di italiani con il secondo lavoro

Stando agli ultimissimi dati dell’Istat sono quasi 5 milioni gli italiani che fanno il secondo lavoro per arrotondare lo stipendio e arrivare ad un salario dignitoso.

Spesso il lavoro extra viene svolto in nero senza nessun contributo o diritto da parte del lavoratore. I settori più gettonati per il secondo lavoro restano sempre il commercio e i servizi per il turismo: dai ristoranti ai bar, dagli alberghi agli stabilimenti balneari è un vero e proprio boom di lavoratori in nero che hanno già un altro impiego.

I più avvantagiati sono coloro che svolgono un lavoro che prevede la turnazione: in questo caso è possibile gestire i turni con i propri colleghi e avere il tempo per un impiego extra.

Gli altri, ossia coloro facciano il classico 8 ore diurno, dovranno per forza indirizzarsi in un ristorante o in un locale notturno rinunciando a qualche ora di sonno per riuscire a pareggiare i conti del proprio budget familiare.

C’è poi chi aiuta un familiare con un lavoro in proprio e chi si trova un secondo lavoro nel settore delle piccole riparazioni (elettricisti, pittori, ecc) e nell’agricoltura.

Sicuramente lo sforzo e il sacrificio di chi ha un secondo lavoro sono notevoli: spesso infatti, si rinuncia a passare tempo con la propria famiglia e con i propri amici o a coltivare i propri interessi.

Sicurmente nel leggere con attenzione i dati dello studio Istat c’è un aspetto sociale inquietante ma va sottolineato che, per molti, il secondo lavoro è una necessità avendo un mutuo o un affitto da pagare e figli a carico che ancora studiano.

In collaborazione con Economyonline.it

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