Jovanotti dà lezione ad Harvard

Lorenzo Jovanotti ha accettato con entusiasmo l’ invito ricevuto da Harvard, dove si è intrattenuto per due ora a parlare di diritti umani, ottenedo applausi a scena aperta.

Harvard Kennedy School, Cambrudge, Massachussets, all’ inizio il timore reverenziale l’ ha sentito anche lui, ha guardato stranito l’ aula piena sino all’ inverosimile, l’ aspettativa dipinta sui volti dei ragazzi.

Lo avevano invitato perchè parlasse di musica e diritti umani, invece il solito Jovanotti ha stupito tutti, iniziando dicendo “ parlerò quasi solo di emozioni”.

Chi pensa ancora al Jovanotti di give me five ha perso il treno, di quel ragazzo e’ rimasto poco, ora un uomo di 43 anni con una figlia, una coscienza da cittadino cresciuta disco dopo disco, esperienza dopo esperienza.

Per due ore si e’ sottoposto al fuoco di fila delle domande rivolte sia dai professori che dagli studenti, quando uno di essi gli ha ricordato che nell’ aula successiva alla loro, l’ ex direttore dell’ agenzia Internazionale dell’ Energia Atomica stava disquisendo di disarmo nucleare, ha risposto, “bene, vuol dire che la musica è potente come l’ energia nucleare”.

E può cambiare il mondo ? “ Quando con Bono andai da D’ Alema a chiedere di ridurre l’ indebitamento dei paesi africani, la riduzione ci fù e 20 milioni di bambini hanno potuto andare a scuola”.

Jovanotti c’è ancora, è solo un po’ più grande, più consapevole, anche in America e dice “ Io canto, e sò che per i diritti umani ha avuto più effetto Twist and Shout di Imagine, perchè rompeva le regole, liberava energia”.

Racconta la sua musica, quella che và alle origini, si rivolge all’ unicità universale, con una cosa in più tutta italiana “ Un modo di essere positivo che la gente condivide”.

Ma oggi Italia significa conflitto sociale, Berlusconi brutto e cattivo ? “ Non lo so, non mi interessa, il probelma di questo governo, è che non coinvolge la gente nella costruzione della società, il contrario di quanto avviene negli Stati Uniti” riecco il Jovanotti americano, ma con la saggezza di Lorenzo l’ italiano del mondo.

Ancora una volta e’ una standing ovation, tutti in piedi ad applaudire.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *