Justin Bieber: amore o odio da parte del popolo del web?

Rieccoci qui a parlare nuovamente di un nuovo fenomeno del web, in particolare rieccoci a parlare nuovamente del beneamato YouTube.

Certamente se avete parenti più piccoli (in particolare femminucce) o ancora meglio sorelline, avrete certamente sentito parlare di Justin Bieber. Justin è, se cosi possiamo dire, un IDOLO per centinaia di migliaia di ragazzine (soprattutto in TENERISSIMA età).

Bene, detto questo, probabilmente starete pensando che i video delle sue canzoni siano visualizzati al massimo da 100-200 mila persone; invece se ancora non lo sapeste il video ufficiale della canzone Baby (di cui allego il video in basso) ha 589478483. A DIR POCO SPAVENTOSO!!!!

Ciò detto parrebbe quasi che sono tutte rose e fiori, parrebbe quasi che il web sia controllato quasi esclusivamente dalle giovanissime fan del ragazzino, tuttavia non è così: la cosa che sorprende tantissimo è osservare i ratei positivi e negativi: bene, i primo sono 802917 circa; non male direte, peccato che quelli negativi siano 1619385! PIU DELLA META!

Dunque, per tutti gli amanti della musica, intesa come VERA MUSICA; la risposta è: fatevi scivolare addosso questo evento strabiliante (in effetti non è di certo il ragazzino con i capelli a caschetto a mettere a dura prova il concetto di musica, ma è ben altro….. vedi musica house, che più che musica andrebbe intesa come suono, vedi musica pop commerciale e tutta uguale, vedi musica commerciale in generale).

Dunque pare più appropriato affermare che quello del web nei confronti di Justin sia fondamentalmente un falso amore: il ragazzino nei commenti riceve infatti più minacce di morte fittizie (per fortuna) che apprezzamenti, più insulti che complimenti.

Sarebbe quasi lecito affermare che quasi la metà degli utenti youtube si sia iscritta solo per aver il gusto di insultare il giovane direttamente nei video delle sue canzoni!!! Curioso fenomeno sociologico non trovate?

Ecco il video esempio di cui parlavo, confrontate i miei dati con quelli che leggerete:

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