L’Afghanistan si tinge ancora di rosso

Altre vittime in Afghanistan tra ieri e oggi. Due soldati stranieri sono morti ieri nella parte orientale del Paese. Facevano parte dell’ISAF (forza internazionale di assistenza alla sicurezza) della NATO.

Un altro è morto oggi a causa di una mina nell’Afghanistan del sud. Ormai sono innumerevoli le morti nello Stato del Medio Oriente senza che si riesca a metterne un freno. I Talebani non mollano la presa sul loro Paese e non hanno intenzione di dichiararsi sconfitti.

La guerra allora tra Occidente, contro ogni forma di terrorismo, e Talebani continua, seminando morti quasi all’ordine del giorno. Ci si chiede se ha ancora molto senso portare avanti questa azione militare soprattutto per l’ingente numero di vittime che causa, ma anche per i costi insostenibili dalle economie occidentali falcidiate dalla crisi.

A noi, che dall’Italia assistiamo impotenti a tutto ciò, non resta che piangere e commemorare tutti quei soldati, italiani e non, che hanno perso la vita in una guerra più che assurda.

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