La crisi mondiale c’è davvero?

In questo periodo tutti parlano della crisi mondiale, che ha colpito il sistema capitalistico, causando un ribasso delle borse di tutta Europa ed America.

Questo problema ha portato con se, un notevole aumento della disoccupazione e  il fallimento di molte imprese con conseguente  carenza di posti di lavoro.

Quali sono stati i settori più colpiti dalla crisi? Indubbiamente il settore più colpito è stato quello dell’edilizia, che ha registrato un calo delle vendite di case vertiginoso.

La domanda a questo punto sorge però spontanea, perché le case nonostante non vengano vendute, non calano di prezzo? Eppure se, come ci vogliono far credere, gli imprenditori sono in remissione quasi sull’orlo del fallimento,  perché per vendere non abbassano i prezzi? Non hanno bisogno di soldi per pagare gli operai e per vivere?

La risposta è NO, perché   queste furbissime persone  hanno trovato un metodo ben più fittizio, La cassa integrazione.  Acclamando e lamentandosi di questa famosa e ormai stranominata crisi, fanno lavorare gli operai solo quando ci sono grandi lavori in vista, dopodiché li mettono in cassa integrazione, lasciando all’ INPS il compito di pagarli. Naturalmente , gli stipendi non  sono completi, ma all’80%, perciò gli unici a rimetterci come al solito sono gli operai che devono arrivare a fine mese con uno stipendio già basso, e in più ulteriormente ridotto.

Un altro settore che è caduto nell’occhio della crisi è quello automobilistico, una delle più grandi case automobilistiche Italiane, che tutti conoscerete , era sull’orlo del fallimento. Un’azienda sull’orlo del fallimento  che fa? Naturalmente licenzia parte degli operai.

Dopo nemmeno un mese si viene a sapere che la suddetta casa automobilistica, aveva acquistato la Crysler  e la Lancia spendendo circa 2 miliardi di dollari. Per di più gli operai rimasti sono stati costretti a votare, scegliendo tra :

1 )Mantenere il proprio posto di lavoro , con un aumento delle ore lavorative, mantenendo però uguali gli stipendi.

2)Dire No a quanto scritto sopra e di conseguenza perdere il posto di lavoro.

A questo punto la domanda sorge spontanea, “ Non hanno i soldi per mantenere gli operai, ma investono 2 miliardi di euro?”

Per di più fanno uso delle sovvenzioni Statali, quindi soldi nostri, per poter mantenere il lavoro agli operai e poi li investono all’estero ?

Detto ciò mi chiederei  se questa crisi esiste davvero, oppure vogliono farla esistere per comodità personali, dato che qui a rimetterci è sempre la classe medio –bassa operaia.

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