La guerra tra Israele e Palestina: nuovo bombardamento

La guerra tra Israele e Palestina sembra non giungere mai ad una vera e propria fine, nonostante i tentativi di pacificazione: infatti, c’è stato recentemente un nuovo bombardamento da parte dei palestinesi nei confronti di Tel Aviv.

Immediata la conferma di tale bombardamento, avvenuta con missili Fajar 5, che, fortunatamente, non ha provocato morti, ma che è  stato solo l’inizio di una guerra che sembra risultare infinita. Ed altrettanto simultanea, la risposta da parte di Israele, che ha colpito la striscia di Gaza, buttando l’intero ordigno in acqua.

Nel frattempo, nella città, oltre alla distruzione parziale delle reti telefoniche, è scattato un allarme: non conviene uscire, e, se dovessero suonare le sirene d’emergenza, conviene rimanere nei rifugi.

La risposta da parte del Ministro della Difesa israeliano sostiene che  pagheranno il prezzo per il lancio dei razzi contro Israele, tanto che, attualmente, son partiti dei rinforzi militari in Egitto,  ma Hamas, nonostante le minaccie, non sembra cedere.

Il bilancio attuale di morti sale a 19 nella striscia più conosciuta.

Per quanto riguarda l’America, il neo-presidente eletto Obama,  si è detta disponibile ad una guerra a favore di Israele, perché è vista di buon occhio la difesa personale, dato che la pace tra queste due nazioni è praticamente impossibile, anche se, quelli che rimettono di più son sempre i civili.

 

 

 

 

 

 

    

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