La paura di Israele

Sono iniziate ieri in Egitto le prime votazioni libere del post Mubarak e questo preoccupa parecchio Israele visto che tra i favoriti ai seggi parlamentari ci sono i Fratelli Musulmani con il loro partito “Libertà e giustizia”.

Nove sono fino ad oggi i sabotaggi dei gasdotti che lo riforniscono e ancora oggi razzi degli hezbollah sul territori israeliani e risposte di artiglieria.

Persino la Turchia con la quale Israele aveva buoni rapporti commerciali ha fatto diversi passi indietro soprattutto a seguito dell’episodio della Freedom Frottilla. Se siamo davvero  alle porte di quella che viene definita una primavera araba le paure israeliane sono molteplici e su più fronti.

Quanto saranno disposti i paesi musulmani a tollerale lo stato ebraico? Sarà in grado Israele di giocarsi le sue carte?  Di certo è che ormai isolato forse farebbe meglio a cambiare la sua politica esterae  da sempre improntata sulla potenza economica e dell’allenza con gli USA.

One Response

  1. Superflami 30 novembre 2011

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