La regione non paga: i terremotati aquilani sfrattati dagli hotel

I terremotati aquilani sono rimasti soli. Dopo essere stati abbandonati dallo Stato, che fatica a concedere una ulteriore rateizzazione delle tasse, ora anche gli albergatori non possono più dare ospitalità agli ultimi sfollati ancora in attesa di una sistemazione.

La denuncia arriva da un albergatore di Alba Adriatica, sulla costa teramana, che, parlando anche a nome di altri suoi colleghi, denuncia il fatto che da quando l’emergenza è passata in gestione alla regione, subentrando alla Protezione Civile, chi ospita ancora i terremotati riceve i rimborsi spese con ritardi che rendono impossibile gestire la situazione. L’ultimo ricevuto a metà giugno si riferisce alle spese di agosto 2009.

L’albergatore denuncia che per far fronte alle spese ha accumulato con le banche un debito di quasi mezzo milione di euro, ma impossibilitato a far fronte ai costi di ospitalità dovrà obbligare gli ultimi ospiti a lasciare l’hotel entro fine settimana.

In questa situazione si trovano quasi tutti gli alberghi della costa e ben presto molti sfollati si troveranno a dover trovare una nuova sistemazione senza poter contare sull’appoggio della regione, dello Stato e di tutti i proprietari di hotel che, subito dopo il terremoto, si sono offerti di dare ospitalità, ma che adesso rischiano la bancarotta.

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