La Russa conferma l’Italia in Afghanistan ma senza l’aumento di truppe

la_russaIl ministro della Difesa , Ignazio La Russa in visita a Kabul, ritorna sull’argomento Afghanistan dopo il tragico attentato che è costato la vita di 6 militari italiani : «Io credo che l’impegno italiano in Afghanistan sia elevato, elevatissimo. E la nostra tendenza è quella di non aumentarlo» , inoltre, i 500 militari italiani , inviati per l’aiuto nelle votazioni sostenute pochi giorni fa in Afghanistan, ritorneranno per Natale :«I 500 militari inviati di rinforzo per le elezioni sicuramente rientreranno».

In seguito si apre uno spiraglio per il ritiro completo ma graduale delle truppe italiane :«Poi valuteremo, nell’ambito delle organizzazioni internazionali di cui siamo membri di primo piano, partecipando ai processi decisionali».

Affermazioni che lasciano ben sperare , infatti molti temevano che dopo l’attentato e la richiesta di forze da parte degli Stati Uniti portasse molti piu uomini italiani in Afghanistan; colpe che una parte politica attribuiva al governo ancor prima che nulla fosse deciso.

Continua nel frattempo , spiega La Russa, l’addestramento degli Afghani continua senza sosta e presto saranno abbastanza pronti da prendere il posto di militari stranieri; a proposito di militari stranieri La Russa esclude nettamente l’invio di nuovi italiani chiedendo invece ad altri paesi che fino ad ora hanno avuto un ruolo marginale ma con forte interesse di iniziare a partecipare piu concretamente all’azione militare : “Sono d’accordo sul fatto che in Afghanistan servono più militari stranieri, ma questo non vuoldire che debbano essere militari italiani.

Noi facciamo già la nostra parte e siamo tra i maggiori contribuenti, penso che ora tocchi ad altri paesi con meno contribuzioni a dare un impegno adeguato”.

Fonte immagine: www.lastampa.it

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