Lampedusa, Save the Children: il Governo Italiano richieda un incontro urgente

Lampedusa, Save the Children: il Governo Italiano richieda un incontro urgente e straordinario di Ministri dell’Interno dell’Unione Europea per attivare un sistema di soccorso adeguato


“Di fronte alle dimensioni della tragedia che ha coinvolto secondo le prime testimonianze raccolte dai sopravvissuti al CPSA di Lampedusa  4 diverse imbarcazioni con un totale di circa 450 migranti, tra cui almeno tre bambini, l’inerzia del Governo Italiano e dei membri dell’Unione Europea è inaccettabile. Chiediamo che il Governo Italiano si attivi immediatamente esigendo un incontro urgente e straordinario del Consiglio dei Ministri dell’Interno dell’Unione Europea per ripristinare l’operazione Mare Nostrum o un sistema di soccorso simile che abbia il mandato, la capacità e i mezzi necessari per evitare che altre tragedie si ripetano,” ha dichiarato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia.

Nel solo mese di gennaio 2015, nonostante le condizioni climatiche avverse dell’inverno, sono giunti in Italia 3.528 migranti, di cui 195 donne e 374 minori (374 non accompagnati), circa il 60% in più rispetto allo stesso periodo del 2014 quando erano arrivati 2.171 migranti, di cui 91 donne e 342 minori (262 non accompagnati).

Save the Children rinnova l’appello lanciato ieri insieme alle altre ong (Ai.bi., Amnesty International Italia, Caritas Italiana, Centro Astalli, Emergency, Fondazione Migrantes, Intersos, Terre des Hommes) per chiedere al Governo Italiano e all’Unione Europea un reale cambio di rotta nelle politiche sull’immigrazione.

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