Laura Boldrini: una donna Presidente della Camera

Laura Boldrini nasce a Macerata nel 1961 ed oggi, 16 Marzo 2013, è stata eletta, con la maggioranza assoluta dei voti,  Presidente della Camera dei Deputati.

Laura Boldrini rappresenta di sicuro una novità, non solo perchè la sua attività partitica è cominciata proprio con queste elezioni, ma anche perchè, è la terza donna, nella storia della nostra Repubblica ad essere eletta a questa carica (la più alta mai raggiunta da una donna!)

Prima di lei solo Nilde Iotti che  fu Presidente, per tre legislature, dal 1979 al 1992 ed Irene Pivetti.

La Boldrini si laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma ed a distanza di pochi anni comincia la sua carriera nell’ONU, prima alla FAO, poi nel programma alimentare mondiale ed in fine, dal 1998 al 2012 è stata portavoce dell’ Alto Commissariato per i rifugiati.

Insignita di diversi riconoscimenti tra i quali la Medaglia Ufficiale della Commissione Nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna, nel 1999, e il titolo di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nel 2004, è stata inserita (e fortemente voluta da Nichi Vendola) nella lista SEL per le elezioni 2013.

Presentata in 3 collegi differenti ed elette in tutti, sceglie il seggio nella circoscrizione Sicilia 2.

Sarebbe però ingiusto appoggiare la sua elezione solo per un “mero” dato biologico, perchè la Boldrini oltre ad aver lavorato per la FAO e UNHCR, si è anche occupata dei flussi di migranti e rifugiati in Sud Europa ed ha svolto numerose missioni in luoghi di crisi come Ex-JUgoslavia, Afghanistan, Pakistan, Iraq, Angola e Ruanda.

Giornalista e scrittrice, tiene un blog (“Popoli in fuga”) su Repubblica.it e ha pubblicato un libro (“Tutti Indietro”) che racconta storie di immigrati, di pericolosi viaggi per raggiungere l’Italia, di paura ed ostilità contro cui queste persone devono lottare e di politiche migratorie sbagliate.

Insomma, il fatto che sia una donna conta, ma con queste credenziali, fino ad un certo punto.

Il suo curriculum parla da solo.

E’ ora che l’Italia diventi un paese per donne e questo speriamo rappresenti il punto di svolta…

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