Le aziende cercano lavoratori con i social network

Secondo le statistiche più recenti, a causa della crisi, circa sette milioni di lavoratori hanno perso il posto negli ultimi due anni.

Contemporaneamente hanno preso piede, saltando agli onori della cronaca, i cosiddetti social network come ad esempio Facebook, Linkedin e Twitter.

Oltre ad avere modificato il panorama socio-culturale, questi siti hanno trasformato anche alcuni processi di job recruitment, offrendo a un numero sempre maggiore di utenti nuove opportunità di contatto con i potenziali datori di lavoro, permettendogli di promuovere le proprie competenze e le proprie candidature.

Da una ricerca commissionata a Harris Interactive da parte di CarreerBuilder, emerge, dunque, che sono sempre di più le aziende (circa il 45% del campione intervistato) che utilizzano questo nuovo canale per ricercare nuovi collaboratori, ma anche per ricavare informazioni utili su eventuali candidati o dipendenti già assunti.

Andando nel dettaglio, Facebook è ovviamente il social network più utilizzato dai manager per farsi un’idea sul candidato (29%) seguito a ruota da Linkedin (26%), che in realtà dovrebbe essere più specifico. Un po’ più staccati, troviamo MySpace (21%) e Twitter (7%). Giocano un ruolo importante, infine, i blog personali con un buon 11%.

È buona regola, quindi, se si sta cercando una nuova occupazione, fare attenzione alle informazioni presenti nella propria pagina personale, in quanto, sempre dalla stessa ricerca si evince che circa un manager su due ha ammesso di aver scartato dei candidati proprio in seguito a ricerche effettuate all’interno dei vari social network!

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