Le ultime da Inter-Lille: l’Inter prova a risorgere in Europa

Mancano poche ore al fischio d’inizio di Lille-Inter, terza gara di un gruppo B di Champions che per i nerazzurri è iniziato nel peggiore dei modi, con la clamorosa sconfitta in casa contro il Trabzonspor.

Era la gestione di Gasperini e anche l’avvio di campionato è stato fra i più disastrosi degli ultimi anni. Si pensava che l’arrivo di Ranieri potesse fornire una spinta sia sul piano tattico che su quello psicologico che invece non c’è stata.

Da questo punto di vista i primi successi a Bologna e a Mosca sembrano essere stati delle scintille dovute al cambio tecnico, subito spente con le disfatte contro Napoli e Catania.

Stasera l’Inter si rituffa nel clima Champions, sperando che stavolta possa essere davvero il match della svolta. Allo Stadio Lille-Metropole il tecnico di Testaccio ritrova Wesley Sneijder, Julio Cesar e Cristian Chivu, rientri importantissimi alla luce del fatto che in Francia scenderà in campo una squadra in condizioni psicologiche tutt’altro che brillanti.

Perché è più nella testa che nella tattica che Ranieri deve trovare la medicina giusta per uscire dal brutto momento. In porta tornerà quindi il brasiliano, coperto dalla linea a quattro di difesa costituita dai terzini Maicon e Nagatomo, e dai centrali Lucio e Chivu, quest’ultimo prende il posto dell’infortunato Samuel.

A centrocampo scenderanno in campo dal primo minuto Cambiasso, Zanetti e Stankovic, nel classico rombo completato dal rientrante Sneijder. In avanti Pazzini affianca Milito, anche se non è escluso l’innesto di Zarate al posto dell’ex bomber della Samp.

Un’altra ipotesi che si sta facendo spazio nelle ultime ore è quella di un centrocampo più folto con Thiago Motta. In tal caso Sneijder sarebbe il rifinitore di un’unica punta, Milito o Pazzini.

Dall’altra parte i campioni di Francia si schierano con un 4-4-2 costituito dal temibilissimo tandem offensivo Sow-Hazard. Fari puntati sulla giovane stella belga, assistito dai quattro di centrocampo Balmont, Mavuba, Pedretti e Obraniak. In difesa spazio per Debuchy, Chedjou, Basa e Beria, mentre in porta dovrebbe farcela Landreau, in dubbio sino all’ultimo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *