L’istituto superiore di sanità: Urge cautela contro le sigarette elettroniche

L’istituto superiore della sanità ha stabilito delle linee guida che fanno riferimento all’utilizzo della sigaretta elettronica ormai diffusissima anche in Italia.

L'istituto superiore della sanità cautela contro le sigarette elettroniche

La Francia ha dato dei veri e propri divieti nell’utilizzo dell’e-cig  nei luoghi pubblici, data la grande diffusione della cosiddetta sigaretta elettronica soprattutto tra i giovani tra i 15 e 24 anni.

L’ISS in Italia,  di fatti mirerebbe a tutelare dall’esposizione al fumo passivo i giovani, i bambini e le donne in stato interessante.

Oltre 2 milioni di persone avrebbero provato l’e-cig e di questa vasta gamma solo una piccola percentuale avrebbe smesso di fumare mentre la parte più copiosa avrebbe ridotto di poco l’utilizzo delle sigarette , o addirittura avrebbe adottato entrambe fumando ancora di più.

Per tutti i motivi elencati l’istituto superiore di sanità avrebbe stilato un provvedimento che si pone in via cautelativa proprio per preservare la salute dei soggetti delicati.

Avrebbe inoltre chiesto che la sigaretta elettrica non venga utilizzata nelle scuole  per non incentivare il vizio del fumo.

Anche le pubblicità dovrebbero porre più cautela nella presentazione del prodotto per evitare induzione al tabagismo.

Insomma sono al momento solo direttive ma mi auguro che vengano seguite e soprattutto che la sigaretta elettronica non diventi un nuovo status symbol e che  possa effettivamente abbassare e ridurre il consumo delle sigaretta classiche .

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *