L’Italia é nei “Piigs”: i paesi con il più alto debito pubblico

Si può nascondere il fuoco sotto la cenere, ma sotto brucia, si può gettare un pò d’acqua sui carboni ardenti, ma si farà solo del gran fumo, e il fuoco poi riprenderà, e sui carboni di solito si arrostiscono i Maiali.

Il nostro governo, ma anche i precedenti, ci raccontano tante storielle e noi gli crediamo o facciamo finta di credergli. Finche avremo le nostre piccole certezze, non ci importerà di nulla, ma per molti le certezze sono svanite: non hanno più il lavoro, e finiti i risparmi dei genitori, chissà.

Piigs in Inglese vuol dire maiali ed è il termine che usano a Wall Street per indicare i paesi con il più alto debito pubblico in Europa, e cioè: Portogallo, Italia, Irlanda e Spagna. Alla luce dei recenti crolli di borsa in Europa, il termine è ritornato d’attualità, infatti se ne è parlato in una trasmissione economica statunitense, anche se di noi si è detto che siamo in ripresa.

Essere in ripresa fra questo ristretto gruppo di paesi, non è essere in ripresa, come dice il nostro governo, fra i paesi più industrializzati d’Europa. In Italia si è detto, che con le tasse e titoli di stato,viene pagato il debito pubblico e quindi non rimane niente per il resto, ma questo più o meno lo sapevavo.

Quindi se per la malaugurata ipotesi(non remota) un domani lo stato non dovesse avere liquidità per pagare i titoli, il Paese fallirebbe. In Italia dicono che c’è molta liquidità, ma è una liquidità che rischia di non servire a niente, perchè è in mano a una piccola parte del paese, che non la vuole usare, anzi per paura ne incamera di più.

In Italia negli ultimi anni la forbice fra ricchi e poveri si è aperta enormemente, con il rapporto + 10 per i ricchi e – 10 per i redditi più bassi, questo è impressionante. Non può essere un paese fatto di pochi ricchi è di molti che tirano a campare, sà un pò di medioevo. Se Questa spirale non si fermerà le enormi fortune, dei pochi signori non serviranno più a niente e dalla prossima crisi non ci salveremo.

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