L’Italia salva l’Europa e perchè no, a seguire anche il mondo

Certo partendo da un presupposto di questo tipo sembrerebbe una dichiarazione fantapolitica,in realtà il peso di una così grande responsabilità pare essere al centro di importanti interessi riguardanti il Vecchio Continente.

L’Italia “Stato” protagonista di un non ben definito futuro che vede Germania e Francia,per non citare L’Inghilterra,con le sue decisioni,correre per conto proprio,la BCE che un giorno si e l’altro pure ci dice cosa dobbiamo fare,come se in gran parte il destino dell’Europa ed oltre dipendesse da noi.

Quindi si decide con la nomina di un governo tecnico che dovrebbe salvarci,ma non solo,salvare anche l’Euro.

Si perchè la Germania,voce pare già smentita,sia pronta a coniare una nuova moneta….l’unica certezza è questo continuo proliferare di notizie contrastanti che altro non fanno che contribuire a creare confusione ed anche panico tra i cittadini che si sentono minacciati nei loro già esigui conti correnti.
C’è addirittura chi ricorda il trgico ’29 e chi ipotizza che comunque le cose non si aggiusterano tanto facilmente,non almeno in tempi brevi.

Gli stessi uomini preposti a prendere decisioni,vedi il sig. Monti end Company,mettono le mani avanti dicendo che dovremo prepararci a tempi di grandi sacrifici.

Per ora,dopo aver messo le mani in tasca agli Italiani,non hanno posto le basi per qualsiasi forma di sviluppo enon si è avviata una sostanziale revisione dello Stato in tutti quei meccanismi che continuano giornalmente a creare costi assurdi che gravano sulla comunità.

Che si chiamino “Caste” o che si tratti sempre e comunque di privilegi a favore di pochi,il cittadino comune,sia lavoratore o pensionato o peggio ancora disoccupato,si domanda come la “lezione”
o “soluzione” comunque la si chiami,possa venire da persone che non vivono… e diciamolo, non soffrono il problema di arrivare a fine mese, quando và bene.

L’inversione di rotta può avvenire solo se si parte da una autentica volontà di soluzione che parte da un atteggiamento mentale eticamente diverso a livello sociale,se rimaniamo così siamo in una realtà che,tecnologie a parte,ricorda il Medioevo.

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